IDEE, SPUNTI E RIFLESSIONI SULLA VITA DI UNA MAMMA...IL PARTO IN CASA E COME SOPRAVVIVERE IN UN MONDO ADULTOCENTRICO
giovedì 22 agosto 2013
Nuove avventure: prepararsi per il Nido
Ecco che siamo arrivati alle porte di questo grande debutto in società!
Una nuova avventura è pronta ad attenderci..e noi?? Noi siamo davvero pronti?!
E la stessa domanda che forse si fanno tutte le mamme che hanno vissuto fin dalla nascita a lungo contatto con il proprio bambino.
Che dire, il parto in casa ha sicuramente rafforzato ed intensificato un rapporto già per sua natura simbiotico, il concetto del continuum è forte quando si riesce a vivere da protagonisti la più grande storia d'amore (...la storia d'amore tra una mamma ed il suo bambino!).
Ma poi, come è giusto che sia, arrivano le inevitabili tappe della vita...ed anche questo è crescere insieme!
Il tanto atteso Nido sta per arrivare, scelto con cura in ogni minimo dettaglio per non danneggiare il magnifico fiore che con infinito amore ho seguito fino ad ora...
Forse anche io prima di essere madre ho pensato che un nido valesse l'altro...ma è davvero così? Su cosa ci basiamo per dire una simile cosa?...forse su niente che abbia davvero un valore tangibile.
E come fare allora??
Beh...come sempre informarsi, ri-cercare, domandare, leggere, studiare...e ascoltare il proprio bambino sopra ogni cosa!!
Riconoscere i suoi bisogni, le sue esigenze, capire se una cosa può andare bene a lui e non a noi.
I bambini non sono piccoli uomini, i bambini sono bambini, un intero Universo alla scoperta di un altro universo. Fondamentale per ogni genitore sarebbe conoscere come si sviluppa la mente del bambino, quali importantissime tappe evolutive si ritrova a vivere senza mai sminuirne l'importanza ma anzi accompagnarlo in questo processo anche duro che è la crescita.
Infondo questo è il nostro compito come genitori...
Io ho ricercato...e ho avuto la fortuna (perchè ci vuole anche quella!!) di incontrare tre maestre specialissime e orientate su una visione del bambino olistica, vicinissima a me e alla nostra vita. Un nido accogliente, caldo, a misura di bambino...con giochi di legno profusi dell'amore di chi li ha costruiti a mano, pensati per i bambini ed ispirati alle Scuole Waldorf (Steiner) e Montessori...beh, non ho saputo resistere!!
Adesso non ci resta che aspettare il...primo giorno di scuola!!!
A presto!!!
PER CHI VOLESSE APPROFONDIRE alcune questioni sul Nido per una scelta consapevole ed informata, consiglio un testo di facile e piacevole lettura, scritto da Grazia Fresco Honneger ed edito da La Meridiana: Un Nido per Amico
martedì 20 agosto 2013
La gravidanza attraverso lo Shiatsu. L'arte dell'equilibrio e il nutrimento della Terra
In questi giorni sto lavorando ad un progetto sullo Shiatsu in gravidanza, come sostegno e accompagnamento alla nascita...e tutto questo mi ha portato a nuove riflessioni...
Quando pratichiamo lo shiatsu ad una gestante ricordiamoci queste parole di un nativo americano:
“Siamo parte della terra, ed essa è parte di noi… amiamo questa terra come il neonato ama il battito del cuore della madre.”
Come mamma e operatore shiatsu, ritengo fondamentale un sostegno ed un confronto attraverso questa arte antica.
Tutte le donne (ma anche gli uomini) in una o più fasi della loro vita devono confrontarsi con il materno: da lì veniamo, quello è tutto ciò che rappresenta il nostro legame con il Divino Amore.
Yoganada (un Grande Maestro) nel libro L'eterna ricerca dell'uomo parla così dell'amore materno: "...La madre è un'espressione dell'incondizionato amore di Dio. Le madri sono state create da Dio per dimostrarci ch'egli ci ama con o senza causa. Ogni donna è per me una rappresentante dellaMadre. (...) Ciò che trovo di più ammirevole nella donna è il suo amore materno." E ancora dice: "...fu perciò il grande amore per mia madre a condurmi verso l'illuminazione"
Il materno è la Terra, il nostro centro, il nostro equilibrio sotto questo cielo.
La medicina tradizionale cinese da conferma di questo con la teoria dei 5 elementi, che vedono la Terra come elemento centrale che da struttura, sostegno e nutrimento all'essere umano. Macrocosmo e microcosmo si intrecciano infinite volte per dar origine alla Danza della Vita che ogni giorno accade...dentro e fuori da noi.
E così la Terra risulta essere l'elemento principe nella creazione di una nuova vita, nel nutrimento della stessa. In ogni senso la Terra da nutrimento al piccolo corpo che si sta formando nel ventre materno e dello stesso nutrimento necessita la madre. La madre ha bisogno della Madre (Terra).
Durante la mia gravidanza ho tanto pensato a questo...davvero ci si sente così!!!
Mi sentivo Terra, rotonda, piena, abbondante, ero il centro del mio mondo, il centro della Terra...e tutte le forze cosmiche convogliavano in me, nel mio ventre, affinchè il mio bambino ricevesse tutti i nutrimenti terreni e celesti che gli erano necessari.
La vita ha in sè molti più misteri di quanti se ne possa immaginare, non si può comprendere davvero l'Esistenza se si ha la pretesa di spiegare tutto e per di più scientificamente.
L'essere umano è un essere multi...lui esiste su più piani a più livelli e tutti questi livelli creano l'Essenza unica della sua Vita. Studiare i sistemi medico-filosofici orientali può dare un nuovo senso ed una nuova gioia a tutto ciò che la vita ogni giorno ci porta, possiamo conoscere le cose diversamente e molte delle nostre domande potrebbero trovare risposta
In occidente siamo abituati a vedere soltanto muscoli, carne e ossa...ma ci sfugge la matrice (madre) di tutto, l'essenza che sta dietro alla forma fisica, la fisiologia energetica, l'anatomia del corpo sottile, ciò che sottende la vita.
In realtà i sistemi medici filosofici dell'oriente come l'Ayurveda o la Medicina Tradizionale Cinese, sono delle vere e proprie scienze, molto più antiche della nostra medicina ufficiale (che peraltro è nata attingendo il suo sapere da queste ma che poi si è snaturata...e Cartesio c'ha messo del suo!!!)
Lo Shiatsu in particolare è una tecnica a mediazione corporea volta a normalizzare il fluire del Ki (Qi per i cinesi), l'energia vitale caratteristica di ogni specie vivente e proprio nei momenti di passaggio e di trasformazione (pubertà, gravidanza, travaglio, parto, menopausa etc.) c'è un forte bisogno di armonizzare questa energia che si esprime se stagnante o bloccata attraverso somatizzazioni e squilibri fisici e/o emotivi.
La Gravidanza è una finestra aperta tra la Terra ed il Cielo, più che mai in questo periodo abbiamo bisogno di tempo per noi, per recuperare le nostre forze e per conoscere più a fondo il nostro corpo e le nostre emozioni. E' un momento fertile e abbondante per la nostra anima e per le nostre intuizioni. La Gravidanza, soprattutto quando vissuta intensamente, secondo le sue leggi naturali, può potare con sè un enorme tesoro, fatto di doni, intuizioni, sesto senso e forte connessione con la Terra e con il Cielo.
Infondo è proprio in questo periodo della vita che siamo un ponte tra i due mondi!!
Ignorare questo tesoro, distaccarsi dalla profondità della nostra anima e viverla superficialmente sarebbe uno dei più grandi peccati: avremmo perduto per sempre l'occasione di ascoltare davvero la parte più profonda e vitale del nostro essere...e questo proprio perchè ogni gravidanza porta doni e emozioni diverse!!
Lo shiatsu più di ogni altra disciplina, può aiutarci in questo. Lo Shiatsu può aiutarci a restare connesse con il nostro corpo e anzi può aiutarci a sviluppare una maggior percezione di ciò che accade dentro di noi.
Ascoltarci per ascoltare il nostro bambino!
Vi riporto di seguito un testo tratto dal web che da ancora più valore a ciò che vi ho appena raccontato...
La Gravidanza è una finestra aperta tra la Terra ed il Cielo, più che mai in questo periodo abbiamo bisogno di tempo per noi, per recuperare le nostre forze e per conoscere più a fondo il nostro corpo e le nostre emozioni. E' un momento fertile e abbondante per la nostra anima e per le nostre intuizioni. La Gravidanza, soprattutto quando vissuta intensamente, secondo le sue leggi naturali, può potare con sè un enorme tesoro, fatto di doni, intuizioni, sesto senso e forte connessione con la Terra e con il Cielo.
Infondo è proprio in questo periodo della vita che siamo un ponte tra i due mondi!!
Ignorare questo tesoro, distaccarsi dalla profondità della nostra anima e viverla superficialmente sarebbe uno dei più grandi peccati: avremmo perduto per sempre l'occasione di ascoltare davvero la parte più profonda e vitale del nostro essere...e questo proprio perchè ogni gravidanza porta doni e emozioni diverse!!
Lo shiatsu più di ogni altra disciplina, può aiutarci in questo. Lo Shiatsu può aiutarci a restare connesse con il nostro corpo e anzi può aiutarci a sviluppare una maggior percezione di ciò che accade dentro di noi.
Ascoltarci per ascoltare il nostro bambino!
Vi riporto di seguito un testo tratto dal web che da ancora più valore a ciò che vi ho appena raccontato...
Quando pratichiamo lo shiatsu ad una gestante ricordiamoci queste parole di un nativo americano:
“Siamo parte della terra, ed essa è parte di noi… amiamo questa terra come il neonato ama il battito del cuore della madre.”
Capo SEATTLE – da un discorso nel 1854
Simbolicamente ma anche concretamente, la natura della Terra è il nutrimento e la fertilità.
La tradizione simbolica nella cultura cinese utilizza 5 elementi per esprimere le varie tipologie espressive del creato. Tra queste al centro della vita vi è l’elemento Terra, detta anche fase o movimento Terra.
È la Fase Terra nel corpo umano a sostenere un minuscolo grappolo di cellule che cresce e si trasforma in un bambino, così come a permettere che nella mente umana dai germi di un’idea si sviluppino concetti intellettuali. La Terra ha in sé il potenziale per un’infinita ricchezza di manifestazioni. La fertilità, del corpo e della mente, è il dono dell’Elemento Terra e deriva dalla sua qualità ricettiva (Yin). La fase o elemento Terra è sia al centro dei 5 elementi sia il momento di passaggio e il punto di equilibrio tra le qualità opposte Yin e Yang, il luogo in cui trovare stabilità, rifugio, armonia.
La Terra è al centro della nostra vita e la sua forma è tonda come la pancia della gravida. La donna è ricettiva (yin) come la Terra e la gravidanza è il momento più yin della vita della donna. Sebbene altri meridiani sostengano la gravidanza, è la Terra che da la forza per sorreggere i tessuti della placenta.
La teoria delle 5 trasformazioni (5 elementi) del Qi (energia) e del binomio Cielo-yang/Terra-yin sono i pilastri della Medicina Tradizionale Cinese ed hanno permeato profondamente larga parte dello shiatsu influenzando altresì la teoria del M° Masunaga e la teoria Macrobiotica.
La fase energetica della Terra, riconosciuta anticamente nella Madre Terra, ha avuto una profonda influenza sulla società umana che si è evoluta in stretto rapporto con essa e con i suoi riti. Nel percorso dell’umanità nel passaggio dal Matriarcato al Patriarcato, l’uomo ha aderito ad una società più collegata al Cielo (yang), al Padre, tanto da portarci persino a staccarci dal suolo volando nello spazio.
Com’è la gravidanza, fenomeno Terra, nella società attuale? Spesso è vissuta come una malattia anziché come un ciclo vitale, scollegando la donna dalla sua Terra, fertile e accogliente.
La tradizione simbolica nella cultura cinese utilizza 5 elementi per esprimere le varie tipologie espressive del creato. Tra queste al centro della vita vi è l’elemento Terra, detta anche fase o movimento Terra.
È la Fase Terra nel corpo umano a sostenere un minuscolo grappolo di cellule che cresce e si trasforma in un bambino, così come a permettere che nella mente umana dai germi di un’idea si sviluppino concetti intellettuali. La Terra ha in sé il potenziale per un’infinita ricchezza di manifestazioni. La fertilità, del corpo e della mente, è il dono dell’Elemento Terra e deriva dalla sua qualità ricettiva (Yin). La fase o elemento Terra è sia al centro dei 5 elementi sia il momento di passaggio e il punto di equilibrio tra le qualità opposte Yin e Yang, il luogo in cui trovare stabilità, rifugio, armonia.
La Terra è al centro della nostra vita e la sua forma è tonda come la pancia della gravida. La donna è ricettiva (yin) come la Terra e la gravidanza è il momento più yin della vita della donna. Sebbene altri meridiani sostengano la gravidanza, è la Terra che da la forza per sorreggere i tessuti della placenta.
La teoria delle 5 trasformazioni (5 elementi) del Qi (energia) e del binomio Cielo-yang/Terra-yin sono i pilastri della Medicina Tradizionale Cinese ed hanno permeato profondamente larga parte dello shiatsu influenzando altresì la teoria del M° Masunaga e la teoria Macrobiotica.
La fase energetica della Terra, riconosciuta anticamente nella Madre Terra, ha avuto una profonda influenza sulla società umana che si è evoluta in stretto rapporto con essa e con i suoi riti. Nel percorso dell’umanità nel passaggio dal Matriarcato al Patriarcato, l’uomo ha aderito ad una società più collegata al Cielo (yang), al Padre, tanto da portarci persino a staccarci dal suolo volando nello spazio.
Com’è la gravidanza, fenomeno Terra, nella società attuale? Spesso è vissuta come una malattia anziché come un ciclo vitale, scollegando la donna dalla sua Terra, fertile e accogliente.
La società moderna ha spostato l’attenzione della donna dalla gravidanza come fenomeno naturale verso la preoccupazione, intesa come iperconcettualizzazione (yang), reprimendone la fisicità, intesa come sapere innato corporeo, e ledendone il corpo con varie forme costrittive, pensiamo ad esempio alle posizioni ‘ginecologiche’ inventate negli ultimi due secoli. L’asettico ospedale non aiuta a vivere gioiosamente il parto, reprimendo altresì l’emotività (yin) e orientandola al timore e alla rinuncia. Non basta questo a preconfigurare lo stato di dipendenza dalla medicalizzazione, spostando la gestazione dalla fisiologia alla sua forma pre-patologica?
L’energia della Terra è importantissima durante la gravidanza – ha a che fare con il nutrimento fisico ed emotivo. La Terra offre il terreno per il seme, il bambino, per crescere. Nelle società tradizionali, la madre chiedeva il sostegno della sua famiglia; sua madre o sua nonna avevano la funzione di levatrici.
Come è vissuto oggi il parto, il momento del passaggio dalla gestazione statica e acquosa (yin), che, arrivata alla sua massima espansione, si trasforma nel brusco, esplosivo e doloroso (yang), ma anche vitale movimento che porta alla nascita del bambino?
Se osserviamo la posizione del parto naturale con la donna carponi in confronto con quella orizzontale adottata per la maggiore in ospedale, vediamo che nel caso del parto naturale la testa del bambino (yang) è orientata verso il basso, verso la terra (yin), la giusta collocazione affinché la polarità energetica sia rispettata e, non dimentichiamolo, anche con l’aiuto della forza di gravità che può espletare il suo compito.
Cos’è la gravità se non la forza abbracciante del pianeta Terra che ci tiene stretti e ci dà sostengo e stabilità? Lo shiatsu sfrutta l’azione della forza di gravità per portare il peso dell’operatore verso il centro della persona, verso la terra di mezzo. Inoltre una celebre frase di un maestro shiatsu, Namikoshi, “lo shiatsu è l’abbraccio della madre al suo bambino” ci ricorda che quando pratichiamo lo shiatsu agiamo sostenendo la naturale omeostasi dell’organismo.
Se osserviamo la posizione del parto naturale con la donna carponi in confronto con quella orizzontale adottata per la maggiore in ospedale, vediamo che nel caso del parto naturale la testa del bambino (yang) è orientata verso il basso, verso la terra (yin), la giusta collocazione affinché la polarità energetica sia rispettata e, non dimentichiamolo, anche con l’aiuto della forza di gravità che può espletare il suo compito.
Cos’è la gravità se non la forza abbracciante del pianeta Terra che ci tiene stretti e ci dà sostengo e stabilità? Lo shiatsu sfrutta l’azione della forza di gravità per portare il peso dell’operatore verso il centro della persona, verso la terra di mezzo. Inoltre una celebre frase di un maestro shiatsu, Namikoshi, “lo shiatsu è l’abbraccio della madre al suo bambino” ci ricorda che quando pratichiamo lo shiatsu agiamo sostenendo la naturale omeostasi dell’organismo.
La società attuale orientata allo yang pone la donna in una posizione orizzontale di travaglio che taglia la polarità yinyang. Non si partorisce accovacciate ma sul lettino. Non c’è da stupirsi se oggi si ricorre al parto cesareo o all’aiuto farmacologico per dare una spinta artificiale affinchè la donna, che non riesce più ad avere un travaglio veloce e soddisfacente, possa mettere al mondo i propri figli. L’aiuto che la Medicina Tradizionale Cinese può dare in questa prima fase della vita del neonato è basilare: riprisitinare le ancestrali conoscenze del nostro rapporto con l’universo.
L’uomo vive tra Cielo e Terra, tra lo yin e lo yang e come dice il Taoismo: chi vive rispettando questa polarità, vive bene.
La Terra è anche nutrimento e come la Made Terra ci nutre, così la madre ci allatta e ci dona nutrimento attraverso il sostegno dei meridiani dello Stomaco e della Milza Pancreas deputati alla funzione di acquisizione e trasformazione del cibo. Nella fase di allattamento essi producono il Sangue che successivamente viene trasformato nel cosiddetto sangue bianco, cioè il latte materno.
La fase dell’allattamento è parte della gravidanza, intesa in senso più ampio, cioè in quel periodo che comprende i 9 mesi che passano dal concepimento, e i successivi 9 mesi dopo il parto, necessari per lo svezzamento. La fase Terra vera e propria comprende la fase ricettiva della gravidanza, a cui segue il travaglio e il parto, cioè la fase di transizione dallo yin alla yang, e successivamente la fase della Terra nutritiva, che rappresenta la fase attiva della gestazione.
Anche questa parte attiva della Terra non è più propriamente vissuta: pensiamo agli ostacoli all’allattamento, alla ridotta relazione propriocettiva tra madre-bambino in questi 9 mesi fino al momento in cui il neonato di norma si rende indipendente sia nel nutrimento con lo svezzamento, sia nella deambulazione passando dalla posizione carponi alla posizione semieretta.
L’uomo vive tra Cielo e Terra, tra lo yin e lo yang e come dice il Taoismo: chi vive rispettando questa polarità, vive bene.
La Terra è anche nutrimento e come la Made Terra ci nutre, così la madre ci allatta e ci dona nutrimento attraverso il sostegno dei meridiani dello Stomaco e della Milza Pancreas deputati alla funzione di acquisizione e trasformazione del cibo. Nella fase di allattamento essi producono il Sangue che successivamente viene trasformato nel cosiddetto sangue bianco, cioè il latte materno.
La fase dell’allattamento è parte della gravidanza, intesa in senso più ampio, cioè in quel periodo che comprende i 9 mesi che passano dal concepimento, e i successivi 9 mesi dopo il parto, necessari per lo svezzamento. La fase Terra vera e propria comprende la fase ricettiva della gravidanza, a cui segue il travaglio e il parto, cioè la fase di transizione dallo yin alla yang, e successivamente la fase della Terra nutritiva, che rappresenta la fase attiva della gestazione.
Anche questa parte attiva della Terra non è più propriamente vissuta: pensiamo agli ostacoli all’allattamento, alla ridotta relazione propriocettiva tra madre-bambino in questi 9 mesi fino al momento in cui il neonato di norma si rende indipendente sia nel nutrimento con lo svezzamento, sia nella deambulazione passando dalla posizione carponi alla posizione semieretta.
Riportare l’equilibrio tra Cielo e Terra nel travaglio e nel parto vuol dire quindi ricreare l’uomo nuovo, donando al neonato quel momento di pace e serenità che gli necessita per affrontare la sua vita con una solida Terra che lo accoglie e a cui egli si affida per essere sostenuto e nutrito. Simbolicamente diciamo che la Terra, nostra madre ancestrale, deve essere rispettata affinchè l’uomo sia nuovamente in grado di vivere sotto questo Cielo.
Relazione di Gianpiero Brusasco al XXIII Congresso della FISieo
Articolo pubblicato su D&D n° 78 – La rivista delle ostetriche pag 28 e pag 29.
Vi segnalo qui di seguito un testo molto bello, un pò tecnico ma che sicuramente può interessare agli Operatori Shiatsu, Ostetriche e perchè no...mamme e papà!!
Il testo è Shiatsu per la gestante e per il neonato di Suzanne Yates - ed. Red
Se inoltre volete approfondire la conoscenza dello Shiatsu durante la vostra gravidanza e maternità, potete contattarmi.
Qui tutte le info!!
Vi segnalo qui di seguito un testo molto bello, un pò tecnico ma che sicuramente può interessare agli Operatori Shiatsu, Ostetriche e perchè no...mamme e papà!!
Il testo è Shiatsu per la gestante e per il neonato di Suzanne Yates - ed. Red
Se inoltre volete approfondire la conoscenza dello Shiatsu durante la vostra gravidanza e maternità, potete contattarmi.
Qui tutte le info!!
lunedì 19 agosto 2013
Libri: "Memoirs of a Singing Birth" di Elena Skoko
Da qualche mese ormai devo recensire questo fantastico libro...Eccomi finalmente, sono pronta!!
“Il suo libro è una storia d’amore, un’ispirazione per tutte le donne. Leggetelo, datelo alle vostre figlie in modo che ne possano trarre giovamento. Elena condivide generosamente l’esperienza della sua evoluzione dalla fanciullezza alla maternità. Benché sia ancora così giovane, come narratrice è un’anziana, una “guardiana del tempo”, una saggia.”
Ibu Robin Lim
"Memorie di un Parto Cantato. Una nascita gentile con Ibu Robin Lim" ...un titolo intrigante e sicuramente poetico.
Elena Skoko, in questo meravigliosa libro ci racconta la storia del suo parto e ci da la conferma che il parto, se rispettato e vissuto consapevolmente, può essere una delle esperienze terrene più grandi e potenti. Vivere il parto senza paura, liberarsi delle maschere convenzionali ed essere pienamente se stesse per accogliere con passione e vitalità la propria creatura.
L'autrice del libro ci racconta che il parto può essere cantato, celebrato in tutte le sue forme...
Trasformare il dolore in Creatività, è l'essenza di questo racconto pieno di forza e gioia.
Diventare madre è un'iniziazione alla Vita stessa, un passaggio, una trasformazione profonda di sè e del proprio vissuto...è lasciare ciò che siamo state ed abbracciare ciò che stiamo per diventare, con fiducia.
Una visione sul parto nuova, diversa, intensamente vissuta.
E poi la pratica del Lotus Birth (ne parleremo più avanti), la più dolce delle accoglienze, il più dolce dei passaggi.
Un libro che ci invita a conoscere altre vie percorribili, che ci invita a scegliere consapevolmente...
QUI potete acquistare il libro in italiano.
Non perdetelo!!
...alla prossima;))
Parliamo di libri: "Latte di Mamma" di Polina Zlotnik e gruppo progetto AMP
La redazione dell'Associazione Le Dieci Lune è ormai da tempo impegnata nell'edire un piccolo e significativo giornalino dal nome "Piccole Impronte"...un giornalino che parla di noi, di mamme, papà, bambini e delle loro storie, storie appassionate di un intenso processo di consapevolezza: diventare genitori!
Ed è dalla stessa redazione che nasce il progetto di scrivere un libro, un libro sulla fine dell'allattamento.
Infondo nessuno si è mai cimentato su questo spinoso argomento, molti hanno scritto libri sull'allattamento materno ma mai nessuno sulla sua conclusione che per altro è uno dei momenti più difficili e delicati sia per la mamma che per il bambino.
Questo meraviglioso libro nasce dalle storie, dalle esperienze delle donne, dal sostegno che Polina offre loro, nasce dall'esigenza di confrontarsi su argomenti tanto cari alle madri ma troppo spesso ignorati...nasce da noi e per noi!
"Latte di Mamma" nasce da un gruppo di ricerca, il gruppo progetto AMP (Allattamento Materno Prolungato): un progetto elaborato e ben organizzato dalle mamme della Redazione che hanno utilizzato a loro favore gruppi di condivisione esperenziale per la raccolta dei dati e delle storie.
Polina scrive il libro con l'aiuto del gruppo AMP, sottolineando sempre che "Latte di Mamma" è un libro scritto dalle mamme.
Un libro unico nel suo genere, che riporta -oltre alle testimonianze scritte- anche delle videointerviste (il libro contiene DVD).
"Latte di Mamma" risulta essere un libro empatico, pieno di forza e amore...pieno di Vita.
Un libro che non ti fa mai sentire sola ma che anzi riesce ad infonderti forza, gioia, coraggio; un libro da consulatare nei vari passaggi dell'essere madre e...lasciatemelo dire, universalmente valido!!
Un libro che ogni mamma dovrebbe avere:)
Chi volesse acquistare il libro può farlo cliccando QUI.
Ed è dalla stessa redazione che nasce il progetto di scrivere un libro, un libro sulla fine dell'allattamento.
Infondo nessuno si è mai cimentato su questo spinoso argomento, molti hanno scritto libri sull'allattamento materno ma mai nessuno sulla sua conclusione che per altro è uno dei momenti più difficili e delicati sia per la mamma che per il bambino.
Questo meraviglioso libro nasce dalle storie, dalle esperienze delle donne, dal sostegno che Polina offre loro, nasce dall'esigenza di confrontarsi su argomenti tanto cari alle madri ma troppo spesso ignorati...nasce da noi e per noi!
"Latte di Mamma" nasce da un gruppo di ricerca, il gruppo progetto AMP (Allattamento Materno Prolungato): un progetto elaborato e ben organizzato dalle mamme della Redazione che hanno utilizzato a loro favore gruppi di condivisione esperenziale per la raccolta dei dati e delle storie.
Polina scrive il libro con l'aiuto del gruppo AMP, sottolineando sempre che "Latte di Mamma" è un libro scritto dalle mamme.
Un libro unico nel suo genere, che riporta -oltre alle testimonianze scritte- anche delle videointerviste (il libro contiene DVD).
"Latte di Mamma" risulta essere un libro empatico, pieno di forza e amore...pieno di Vita.
Un libro che non ti fa mai sentire sola ma che anzi riesce ad infonderti forza, gioia, coraggio; un libro da consulatare nei vari passaggi dell'essere madre e...lasciatemelo dire, universalmente valido!!
Un libro che ogni mamma dovrebbe avere:)
Chi volesse acquistare il libro può farlo cliccando QUI.
sabato 17 agosto 2013
Insieme ai nostri bimbi: laboratorio di psicomotricità
Da settembre Studio Gymnasium insieme a Nido Il Biancospino propone un nuovo ed inedito percorso di psicomotricità per i bambini da 0 a 12 mesi…ed i loro genitori!!
COME NASCE…
Un giorno mi sono chiesta: perché non utilizzare gli strumenti a mia disposizione e le mie conoscenze per migliorare la relazione d’amore con il mio bimbo?
Da quando sono diventata mamma ho sempre cercato di sfruttare tutte le occasioni per stare insieme al mio piccino e l’amore per il mio lavoro, unito alla voglia di fare la mamma 24h su 24, mi hanno fatto riflettere su molte cose…
Poi è arrivata l’ispirazione…sotto forma di libro, ciò che mi ha spinto ad elaborare un laboratorio di psicomotricità per bambini così piccoli…
E poi l’occasione giusta, pensata su misura con Giulia,Licia e Paola.
L’ISPIRAZIONE
Arriva così, attraverso le pagine di un libro di Beverly Stokes, Neonati felici in movimento…
Ma c’è dell’altro…una lunga ricerca nella neuropsicomotricità, un percorso attraverso i concetti chiave del Metodo Feldenkrais, il lavoro con i bambini, le mie conoscenze sulla propriocezione corporea, unito ad una visione olistica del bambino, eredità della grande Maria Montessori…il tutto adattato alle esigenze del momento…dei bambini e dei loro genitori…
COSA FAREMO INSIEME
Durante i nostri incontri, ripercorreremo insieme il grande e meraviglioso processo evolutivo che avviene nell’arco del primissimo anno di vita del bambino.
Spesso ignorato, lo sviluppo neuromotorio dei primi mesi di vita, avrà una forte influenza nello sviluppo cognitivo e psichico del bambino. La mente nell’essere umano si sviluppa attraverso l’acquisizione di nuove competenze motorie e corporee e getta le basi per tutti i processi di apprendimento futuri.
Vedremo il mondo da un altro punto di vista, ci metteremo nei panni dei nostri bimbi e comunicheremo attraverso il corpo, attraverso il movimento (la base di tutte le relazioni)…solo con le competenze sviluppate fino a quel momento dal nostro bambino.
Attraverso semplici esercizi e sequenze di motricità ricontatteremo il nostro corpo, riscopriremo la gioia del movimento libero e getteremo nuove basi per una comunicazione efficace e sincera.
Un nuovo modo di stare insieme e scoprire il mondo!!
Lavorare con i bambini poi significa ascoltarli, conoscere il loro linguaggio e re-imparare da capo processi meravigliosamente unici ma spesso dimenticati.
Ascoltare il nostro bambino significa ascoltare noi stessi…restare aperti, cancellare abitudini dettate dalla routine o dal “così fan tutti”, allenare la mente all’elasticità, alla pulizia senza mai dare niente per scontato. Troppo spesso, infatti, la comunicazione si blocca perché pensiamo di sapere cosa l’altro ci vuole dire , di che cosa ha bisogno e senza umiltà ci facciamo sfuggire i sottili segnali che sottendono ad una comunicazione empatica e profonda!
I bambini ci rimandano un’immagine di noi stessi senza filtri, riflettono ciò che siamo. La loro purezza e spontaneità può metterci in difficoltà se non siamo pronti a metterci in gioco: loro vivono il corpo come noi non riusciamo più a fare ed il corpo conosce un linguaggio schietto e sincero, difficile da ignorare.
Qui il link al volantino.
Per informazioni e prenotazioni potete contattare il numero 349 64 38 941 oppure inviare una mail a martinalenzi@gmail.com
mercoledì 10 luglio 2013
Conoscere le trasformazioni fisiche, energetiche e spirituali in gravidanza. Imparare a rispettare la Nascita
Girottolando sul web mi è capitato di imbattermi in un
articolo davvero molto interessante pubblicato da Massimo Valente sul portale www.tuttosteopatia.it.
Potete leggere qui l'articolo.
Sono davvero felice che qualcuno trovi il tempo e lo spazio
per parlare del processo biologico più importante nella vita di ognuno: la gravidanza.
Questo dovrebbe interessare tutti per il semplice motivo che tutti abbiamo vissuto nella pancia di nostra madre e anche se non ne siamo consapevoli da lì nasce la radice/matrice più profonda del nostre essere e del nostro stare al mondo.
Sono felice soprattutto che qualcuno parli della gravidanza e degli adattamenti cui va incontro la donna, in maniera olistica (olos, dal greco significa tutto, intero).
Questo dovrebbe interessare tutti per il semplice motivo che tutti abbiamo vissuto nella pancia di nostra madre e anche se non ne siamo consapevoli da lì nasce la radice/matrice più profonda del nostre essere e del nostro stare al mondo.
Sono felice soprattutto che qualcuno parli della gravidanza e degli adattamenti cui va incontro la donna, in maniera olistica (olos, dal greco significa tutto, intero).
Tanto si è scritto sulla gravidanza e sul parto, tanto si è detto:
credenze, tradizioni, luoghi comuni…
si sono sprecate, nei millenni, fiumi di parole, tralasciando
l’aspetto più intimo e spirituale di questo processo, laddove il corpo e lo
spirito si fondono, in una danza sublime che è la Creazione.
Portare dentro di sé la vita è un compito arduo, felice ma complesso. Troppo spesso diamo per scontato ciò che accade senza
conoscere esattamente i vissuti interiori, fisici e sottili, della donna
gravida.
In una cultura così materialista come la nostra, ci siamo disabituati a
parlare di Spiritualità e anzi ci spaventiamo quando sentiamo questa parola. Tendiamo a concentrarci su tutto ciò che si vede coi soli sensi fisici, su ciò
che è più palesemente materiale. Abbiamo bisogno di misure, numeri, calcoli.
Ci illudiamo così di poter controllare la vita e le sue molteplici espressioni...
Ci illudiamo così di poter controllare la vita e le sue molteplici espressioni...
E’ forse per questo approccio così superficiale che oggi la donna in attesa non
trova accoglienza ai suoi bisogni, spesso neanche in famiglia.
Tutti si preoccupano di vederla come un contenitore prezioso
che bisogna maneggiare con cura per paura che si rompa, tutti si concentrano
sul ventre florido e pasciuto della donna, tutte le persone che le gravitano
intorno aspettano con ansia di sapere quando sarà la prossima visita
ginecologica, quando sarà lo scadere del tempo, quando si saprà se è un maschio
o una femmina, se ha le nausee, quanti chili ha messo su, se ha avuto o no la
toxoplasmosi…
Sembra che a nessuno importi della donna, della madre in quanto tale, del
legame profondo e sottile che si sta tessendo nel suo grembo, del intenso compito fisico, emotivo e spirituale che spetta alla donna
…tutti guardano alla donna come ad un mezzo, ancora un contenitore…nessuno conosce davvero le sue paure, i suoi bisogni ancestrali di contenimento e accoglimento. Nessuno se ne occupa.
…tutti guardano alla donna come ad un mezzo, ancora un contenitore…nessuno conosce davvero le sue paure, i suoi bisogni ancestrali di contenimento e accoglimento. Nessuno se ne occupa.
Nessuno si cura della sua sfera intima e segreta, chi se ne
cura spesso lo fa dissacrandola, senza chiedere permesso, senza curarsi
dell’estrema fragilità che la caratterizza in questa fase della vita e che la
rende così simile e vicina al suo bambino!
Spesso la donna si sente sola, persa, strana: ha bisogno di
ascoltare ciò che le accade, dare un nome alle sue emozioni, alle sue paure. Ma chi l'aiuta in questo?
Neanche nei corsi preparto standard c’è spazio per questo!
Fortunatamente però, ci sono ancora alcuni professionisti che possono contenere la donna, sostenerla e finalmente aiutarla a dare spazio alle sue emozioni, al suo profondo sentire che la connette alle radici, alla Madre Terra e al Padre Cielo.
Mai nessun essere umano come una donna in attesa del proprio
bambino è tanto più vicina al mondo della spiritualità. La donna in stato
interessante diventa un tramite, un ponte tra due dimensioni…un portale
d’accesso e di passaggio tra il Cielo e la Terra.
Fintanto che non si darà spazio a questo, fintanto che non ne riconosceremo
il valore e la potenza, le donne si sentiranno sempre più inadeguate e
soffriranno perché si sentiranno diverse, sconnesse dalla loro vera natura.
Infondo è cambiato poco dal medioevo: oggi non si ardono più le streghe sul
rogo ma si infligge alla donna una pena ed una sofferenza di poco inferiore.
Son cambiati i tempi e son cambiate le modalità di ardere le
streghe!
Ognuno dovrebbe riscoprire la sacralità del proprio mondo
interiore: solo così potremmo dare ascolto alle donne e ai bambini!
Il suo corpo cambia e si adatta attorno al bambino ma i cambiamenti non sono solo fisici: insieme alle variazione fisiologiche, alle cascate ormonali, ai perfetti meccanismi biologici che ne regolano le fasi, avvengono anche profonde trasformazioni energetiche, sottili, animiche ed emotive che riportano in superficie antichi vissuti legati al materno e al tempo in cui era la donna ad essere portata nel grembo della madre. Tutto ciò che è irrisolto torna per dare la possibilità alla donna di essere elaborato: solo ciò che elaboriamo può essere lasciato indietro, così da crescere, diventare madre consapevole.
Perché ciò avvenga è necessaria una grande sincerità di intenti e tanta buona volontà. Spesso si deve passare da un percorso durato anni, da un profondo lavoro su se stesse e di connessione ( o ri-connessione) con il proprio corpo.
Il lavoro sul corpo -come abbiamo già raccontato in altri post- aiuta sempre, poichè è nel corpo che si inscrive la nostra storia.
E' importante che la donna conosca questo meccanismo ed è importante che lo imparino a conoscere anche tutti gli altri, soprattutto gli operatori della nascita e chi sta intorno alla madre (compagno, genitori, parenti etc...). E' importante che tutti comincino a rispettare ciò che la donna sente, i suoi bisogni (per quanto a volte possano sembrare strani e irrazionali).
La madre ha bisogno che le sia data fiducia, la fiducia necessaria che la nutrirà in questo processo di trasformazione.
Rispettare la nascita e sostenere/accogliere la madre e il suo bambino, significa conoscere ciò che accade alla donna, al suo corpo, alla sua fisiologia, alla sua anima, alla sua mente.
E soprattutto ascoltare!
Riconoscere questo valore spirituale della nascita, significa riconnettersi all'Universo, così come hanno sempre sostenuto le antiche discipline orientali.
Vi ricordo che tutto ciò che avviene a livello fisico avviene anche a livello spirituale, non uno senza l'altro. Tutto è connesso, sempre!
Ermete Trismegisto incise sulla Tavola Smeraldina:
"È vero senza errore e menzogna, é certo e verissimo.
Vi ricordo che tutto ciò che avviene a livello fisico avviene anche a livello spirituale, non uno senza l'altro. Tutto è connesso, sempre!
Ermete Trismegisto incise sulla Tavola Smeraldina:
"È vero senza errore e menzogna, é certo e verissimo.
Ciò che è in basso è come ciò che è in alto, e ciò che è in alto è come ciò che è in basso, per compiere i miracoli della Cosa-Una (di una cosa sola).
Come tutte le cose sono sempre state e venute dall'Uno, per mediazione dell’Uno, così tutte le cose nacquero da questa Cosa Unica per adattamento."
...Beh, più chiaro di così!!!
...inutile aggiungere quanto tutto questo sia importante durante la gravidanza...dove siamo due ma ci sentiamo Uno!
Infondo, se solo lasciassimo lo spazio a ciò che davvero siamo, scorpiremmo tutti, con somma gioia che siamo esseri multisensibili, esseri infiniti nell'infinito, complessi...Universi che incontrano altri Universi.
Niente di più bello e appassionante!
Notte Clara, Collesalvetti - 18 luglio 2013
Giovedì 18 luglio veniteci a trovare alla Notte Clara di Collesalvetti!
Vi aspetteremo al nostro piccolo accogliente stand che sarà in via Umberto 1° (vicino alla biblioteca comunale e alla pinacoteca!).
Saremo presenti con l'Angolo dello Shiatsu (proposto dalla Scuola Irte), l'Associazione Le Dieci Lune e il banchino dei giochi steneriani fatti a mano da Giulia, Licia e Paola.
Potrete beneficiare di trattamenti gratuiti e dimostrativi di shiatsu e avere tutte le info che desiderate riguardo alle attività dello Studio Gymnasium. Vi faremo conoscere più da vicino l'Associazione Le Dieci Lune che per l'occasione divulgherà il suo libro "Latte di Mamma" e il giornalino informativo "Piccole Impronte" e ci saranno tante sorprese per i più piccini che potranno scegliere i loro giocattoli fatti a mano.
Vi ricordiamo inoltre che durante la serata avrete la possibilità di prenotare pacchetti, corsi e trattamenti usufruendo di speciali promozioni "Notte Clara"!!
Non mancate! A presto, dunque...:)
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