mercoledì 22 novembre 2017

Nuovamente Insieme


E' passata una vita dal mio ultimo post...
probabilmente non avevo grandi cose da dire o forse sì ma ero troppo intenta a viverle...
Ad ogni modo eccomi qua, ancora :)
Mi è mancato scrivere sul blog ma oggi torno con tante buone novità: una tra tutte, la più grandiosa e sublime è che sono nuovamente mamma, da quasi tre mesi ho l'onore di stringere tra le braccia una topolino speciale che mi fa innamorare di sé ad ogni minuto. Dura la vita da mamma, intensa e meravigliosa!!
Sono qui ancora con voi per condividere le nostre avventure per far luce, con il vostro aiuto, sul mondo della Maternità...su questo divino aspetto del femminile.

Foto dal web

venerdì 21 febbraio 2014

Ciao Luca



Siamo qua sempre a parlare di nascita: la nascita di un bambino, di una madre, di un padre e di una famiglia…nascita di nuove ere e di nuove vite…
ma la vita e la nascita sono strettamente correlate alla fine della vita, alla morte…
questo il lato oscuro del quale non vogliamo mai sentir parlare…
eppure non esiste l'una senza l'altra!
Sono le due facce di una stessa medaglia. L'esistenza si esplicita in questa forma duale così come ogni cosa esistente lo fa. 

Lo yin e lo yang per parlarne in termini orientali: all'aumentare dell'uno diminuisce l'altro e al massimo dello yin si ha il minimo dello yang e viceversa. l'uno non può esistere se non esiste la sua controparte. Quaste due qualità si bilanciano armonicamente e producono lo scorrere incessante della Vita in un dinamismo mai uguale.

Questa è la Vita. Così si sente dire, si studiano le grandi religioni e ci sia vicina alla filosofia d'Oriente proprio per cercare di avere una visione più ampia e non una mera concezione meccanicistica, per cercare e per trovare un senso profondo dell'esistenza umana, per accettare l'impermanenza del tutto e provare il non attaccamento. Queste le basi di molte religioni e filosofie…

Bene…e poi arriva il giorno in cui tutto cade, non esistono filosofie che ti spieghino e non sai più dare un senso a ciò che accade. E' il giorno in cui una persona cara se ne va e lascia il suo giovane corpo malato…ed ecco che si riapre la voragine nera che tutto ingoia. Quale è il senso della Vita? Quale è il senso di tutto questo?

Certo, c'è! Ne sono sicura anche se io non so vederlo, anche se questo disegno è così grande che i miei occhi fisici non possono agguantarlo. 
Voglio crederci e farlo con tutta me stessa. credo nella Vita oltre la morte e credo nella reincarnazione…credo che abbiamo scelto come venire al mondo e in quali condizioni farlo…

ma davvero non è sempre così semplice credere, avere fede, fidarsi dell'Universo e delle linee tracciate che ognuno di noi sceglie di seguire.

E se fosse un incidente? E se fosse andata diversamente??…perché dunque è andata così?

Credo di stare qui a parlare dei grandi tormenti d'ogni tempo, domande senza risposta ma che affliggono da sempre l'esse umano e che ci mettono di fronte a noi stessi.

Dura accettare e comprendere che in una stessa vita tanta è la gioia quanto il dolore! Difficile poterlo accettare…sembrano due mondi così lontani? Eppure esistono insieme e nelle stesse cose…così come la morte e la vita. Così come il bianco e il nero, il dolce e il salato…

Nel momento in cui vieni al mondo sai che un giorno morirai, è la condizione di nascita, inequivocabile. Non si può scegliere qui!

Ma allora se lo sappiamo perché viviamo come se non dovessimo mai morire? Ci crediamo eterni, perdiamo tempo in inutili cose e la vita ci sfugge di mano in un istante! Non avremo mai abbastanza tempo per capire e per comprendere, mai abbastanza tempo per amare, per studiare e fare esperienza delle Leggi Universali…siamo qui solo per un attimo e poi ci rituffiamo nell'eternità!

Sarà davvero così? Chissà!! Ora so soltanto che il dolore è molto forte e che non potrò più incontrare, abbracciare e salutare un caro ragazzo pieno di vita e di gioia che ha lasciato nel cuore di tutti un grande vuoto!!

Dove sei Luca adesso?? Sei di nuovo nel Grande Mare dal quale 37 anni fa sei arrivato?
Per troppo poco tempo sei stato qui…dura dover accettare di vivere una vita senza mai più rivederti e sentire la tua voce! Davvero troppo!

Si dice che la vita sia un grande viaggio che comincia nell'attimo in cui si viene concepiti…forse è così…ma qua stiamo parlando di una vita terrena che resta e resterà sempre e solo un frammento in confronto a ciò che non conosciamo!

Quante inutili parole ho detto…
Adesso silenzio…



sabato 15 febbraio 2014

1 e 2 marzo, Fiera del Bambino Naturale….Stiamo Arrivandooooooo!!!!



Finalmente quest'anno ci siamo anche noi!!
Un bellissimo Team di professioniste mosse dalla passione e dall'amore per ciò che fanno.

Tutti a Pontedera dunque, alla Fiera del Bambino Naturale, presso il Centrum Sete Sois Sete Luas.

Studio Gymnasium/ Un Blog di Mamma (IO!) insieme a Una Doula per Amica, Associazione Le Dieci Lune e Asilo Nido il Biancospino per accompagnamento alla nascita, salutogenesi della nascita e benessere psicofisico, sostegno alla genitorialità e educazione del bambino…meravigliosamente insieme decise a migliorare il nostro territorio e soprattutto a dare valide alternative alle famiglie future e passate!!

Veniteci a trovare, saremo presenti con le nostra mamme le nostre professioniste, pronte a presentarvi attività, discipline e possibilità legate alla gravidanza, alla nascita e non solo!!

Vi proponiamo un altro modo di vivere il percorso più forte, impegnativo e meraviglioso che potrete mai fare su questa terra: diventare genitori!!

Se siete interessati a fare scelte veramente consapevoli, avrete sicuramente bisogno di conoscere altre realtà…ed ecco che arriviamo noi ;)
 Se desiderate vivere una gravidanza ed una nascita il più possibile naturale e rispettosa dei vostri tempi, un approccio al bambino rispettoso e sensibile, un'accoglienza ed un ascolto profondo dei reali bisogni di mamma e bimbo, un sostegno all'allattamento e alla vostra salute psicofisica, non potete non fermarvi al nostro stand!!
Vi forniremo tutte le informazioni che desiderate!!

Vi aspettiamo numerose con i vostri bimbi e le vostre pance!! <3


venerdì 27 dicembre 2013

Otite: i rimedi naturali



…Come vi raccontavo nel precedente post, in questi giorni ci siamo ritrovati a combattere un mal d'orecchi (otalgia) e dunque ecco le mie più recenti ricerche e scoperte riguardo ai rimedi naturali per prevenire e curare questo fastidio molto frequente nei bambini da 0 a 3 anni d'età.


L'otite è un processo infiammatorio a carico dell’orecchio. In base alla zona colpita si distinguono tre tipi di otiti: quella dell’orecchio esterno (detta otite esterna), quella dell’orecchio medio (detta otite media) e quella dell’orecchio interno (detta otite interna). 
L’otite esterna ha un origine batterica o micotica; colpisce il condotto uditivo e può manifestarsi con un foruncolo o con un eczema. I sintomi principali sono: dolore che si acutizza al tatto e sensazione di orecchio “pieno”, causata dal gonfiore del condotto uditivo. Può essere causata da germi o da agenti esterni come errate manovre di pulizia. 
L’otite media colpisce l’orecchio medio ed è in genere più grave dell’otite esterna. Compare frequentemente nei bambini perché le loro tube di Eustachio sono più corte e posizionate più orizzontalmente e questa caratteristica rende difficile il drenaggio. Le otiti medie sono causate da virus e batteri che passano attraverso le tube infiammate a causa di raffreddori, sinusiti, faringiti, tonsilliti. Nella forma acuta, detta otite acuta media, il mancato drenaggio comporta un accumulo di secrezioni che esercitano un pressione sulla membrana timpanica. Ciò determina uno dei sintomi principali dell’otite media, il dolore intenso. Altri sintomi tipici sonoipoacusia (riduzione dell’udito), acufene (percezione illusoria di rumori e fischi), a volte vertigini. 
L’otite interna è un’infiammazione batterica della struttura dell’orecchio interno. 
( estratto dal web )


Spesso si parla invece di Otalgia da non confondere con l'Otite vera e proprio.
L'Otalgia è il mal d'orecchio causato da un'infiammazione in corso dovuta ad un colpo d'aria o di freddo. Può essere dovuto alla presenza di liquidi ristagnanti nell'orecchio, che premendo sul timpano genera no un'infiammazione con conseguente dolore.
Spesso si riconosce perché il bambino piange a intermittenza, alterna momenti in cui è tranquillo ad altri in cui prova molto dolore. Se si tratta di bambini piccoli spesso allattarli porta sollievo immediato poiché attraverso la suzione possono riequilibrare la differenza di pressione che c'è tra interno ed esterno. Può risolversi da sola nel giro di pochi giorni o addirittura ore!

La PREVENZIONE come sempre resta l'arma vincente soprattutto quando si ha a che fare con i più piccolini. Se volete scongiurare tachipirine e antibiotici dovete disciplinare la vostra routine soprattutto nei periodi più "pericolosi" (autunno ed inverno), quando frequenti raffreddori e formazione di catarri possono ostruire i canali dei piccolini. 
Poiché i bambini piccoli non riescono ad espellere da soli i muchi (non sanno soffiarsi il nasino e i loro condotti uditivi non ancora del tutto sviluppati, corti e orizzontali facilitano i ristagni e le ostruzioni) più essere utile aiutarsi con frequenti lavaggi nasali. I lavaggi nasali sono un'arma preziosa anche se spesso detestata dai bambini…io personalmente non riesco a farli al mio bimbo!! Sob!! ;/

Se riuscite effettuate i lavaggi anche ogni giorno o più volte al giorno con la soluzione fisiologica, fate  così: fate distendere su un fianco il bambino e irrigate la narice che sta sopra, così facendo il dotto nasale verrà pulito e il liquido defluirà dalla narice sottostante. Ripetete per l'altra narice sull'altro lato.

Poi andrebbero limitati i consumi di latte e latticini poiché- al contrario di quanto si possa credere- aumentano la produzione di muco all'interno dell'organismo.

Buona abitudine sarebbe poi quella di integrare la Vitamina C nel fabbisogno quotidiano di ognuno, magari con tisane di Rosa Canina (pianta diuretica e ricca di vitamina c) o con il Macerato Glicerico (M.G.) della stessa prendendone 30 gc. diluite in poca acqua prima di cena e perché no assumere 2 fialette la settimana di oligoelementi (Rama-Oro-Argento o Manganese-Rame-Zolfo). Tutto questo aiuta ad alzare le difese immunitarie e si può seguire questa prescrizione per tutto l'inverno.

Ottimo è aiutarsi con areosol e suffimigi a base di oli balsamici come l'eucalipto radiata o la lavanda.

Ecco invece un ANTINFIAMMATORIO NATURALE: Se non arrivate in tempo, per cui è già in atto il processo infiammatorio con conseguente dolore, potete provare con un antinfiammatorio naturale, ottimo è il Ribes Nigrum MG I DH, 20 gocce 3 volte al giorno in mezzo bicchiere d'acqua associato a un rimedio omeopatico: Belladonna 5CH, 3 granuli ogni due ore.

Ecco invece una breve carrellata di I RIMEDI ANTIDOLORIFICI:
  • Sale e Riso: in una garza o in un fazzoletto versare sale grosso o riso (o entrambe), fare un piccolo fagottino e scaldarlo o nel forno o su un termosifone. Deve risultare piacevolmente tiepido e dunque appoggiarlo esternamente all'orecchio per 10 minuti.
  • Impacco di Cipolla: affettare la cipolla finemente, lessarla o cuocerla in padella e poi metterla in un fazzolettino o in una garza sterile. Applicare l'impacco esternamente all'orecchio.
  • Impacco d'aglio: portare in ebollizione in acqua due o tre spicchi d'aglio, schiacciarli aggiungendo un pizzico di sale, avvolgerli in una garza sterile e posizionare il fagottino così ottenuto esternamente all'orecchio, le proprietà antimicrobiche dell'aglio possono essere di grande aiuto e certo alleviare il dolore.
  • Impacchi d'acqua calda: pezze di stoffa imbevute di acqua calda messe sull'orecchio esterno alleviano il dolore
  • Camomilla: può essere utilizzata per fare suffumigi che decongestionano le vie aeree liberandole dal muco e come infuso da miscelare con qualche goccia di olio d'oliva, inumidire un batuffolo di cotone e metterlo nell'orecchio dolorante.
  • Lapacho: una tintura madre prodotta da un laboratorio erboristico come ce ne sono pochi, è capace di alzare le difese immunitarie e favorisce l'eliminazione dei batteri e microorganismi.
  • Verbasco (Verbascum Thapsus): fare un infuso dei suoi fiori mettendo un cucchiaino di fiori in mezzo bicchiere d'acqua bollente, miscelare poi un cucchiaio di infuso con un cucchiaio di olio d'oliva e lasciar riposare per una notte intera, successivamente applicare qualche goccia della miscela così ottenuta nell'orecchio dolorante.
  • Trattamento osteopatico craniosacrale: può portare notevoli benefici soprattutto a chi soffre di otite e otalgie recidivanti. Tale intervento libera le tube di Eustachio favorendo il drenaggio dei liquidi, evitando i ristagni si può evitare il propagarsi di virus e batteri e la conseguente infiammazione. Bob Fulford, osteopata cranico, afferma che "il ristagno di liquido nell'orecchio medio, risultante da una riduzione della mobilità cranio sacrale, è alla radice del problema. (...) Una manipolazione dolce migliora il movimento cranio sacrale che, a sua volta, aiuta a drenare il liquido dall'orecchio medio. Il trattamento osteopatico considera il soggetto nella sua globalità; pertanto non si limita al  trattamento   locale  della  zona   legata   al   sintomo   ma   ricerca   la   normalizzazione   delle funzioni  fisiologiche e immunologiche affinché il corpo possa reagire alle successive aggressioni."
Ci sono poi molti rimedi omeopatici da usare sotto la guida sapiente di un bravo Omeopata uno tra tutti è il KALIUM MURIATICUM 6 CH, da prendere così: sciogliere 10 granuli in mezzo litro d'acqua e berne un sorso ogni ora. Prima di bere agitare per 5 volte il contenuto della nostra boccetta. Aiuta lo scioglimento dei muchi e libera i dotti.

Ed ecco poi IL MIO RIMEDIO: OLIO D'OLIVA E CAJEPUT
Scaldare un cucchiaino di olio d'oliva dentro mezzo guscio di noce, quando l'olio sarà caldo mettere 2 gocce di olio essenziale di Cajeput e con una pipetta prelevare il contenuto del guscio e versarlo nell'orecchio dolorante. Fate attenzione che la temperatura sia giusta!! L'olio deve essere tiepido e non bruciante! Mettere poi un batuffolo di cotone nell'orecchio fintanto che non sia avvenuto l'assorbimento.
Mia cognata (medico, ovviamente parteggia per la tachipirina!) dice che sono rimedi di noi indigeni…forse...ma è miracoloso.
Provare per credere!
Il Cajeput è un olio essenziale balsamico con proprietà antidolorifiche soprattutto agisce a livello delle sintomatologie legate alle orecchie e alle nevralgie.

E poi per chi fosse interessato ad approfondire il linguaggio del corpo ecco dulcis in fundo una brave Lettura Psicosomatica di ciò che può rappresentare la sintomatologia dell'Otite.
Quasi tutte le patologie riguardanti l'orecchio simboleggiano un disagio legato all'ascolto. Nella fattispecie l'otite, come tutte le infiammazioni rappresenta un conflitto riguardo a questo tema. La persona che ne soffre è spesso costretta ad ascoltare cose cha la disturbano, lamentele, rimproveri, critiche, etc...
Nel caso dei bambini invece la lettura ha un'altra sfaccettatura: il bambino si sente schiacciato dalle continue richieste esterne di genitori ed insegnanti e non è un caso che i più colpiti, siano proprio i bambini di indole mite e con spiccata sensibilità ed emotività che subiscono le dinamiche di genitori nervosi e vittime di ritmi frenetici che impongono anche ai loro figli. Il bambino attraverso l’otite esprime la sua sofferenza: quella di non essere compreso nella sua natura e accolto nelle sue difficoltà.


Spero possa esservi utile questa mia piccola ricerca che non si vuole in nessun modo sostituire al parere del medico e all'utilizzo, quando necessario, dei farmaci!!
QUESTI SONO PICCOLI RIMEDI CHE POSSONO AIUTARE NEI CASI PIU' LIEVI.
IN OGNI CASO E' SEMPRE BENE SENTIRE IL PARERE DEL PEDIATRA POICHE' CON LE OTITE NON C'E' DA SCHERZARE!!



Parliamo di...Cure Naturali


In questi giorni abbiamo avuto a che fare con un mal d'orecchi (otalgia) e più di altre volte mi sono documentata su come sfuggire (ovviamente quando presa in tempo e quando possibile) alla cura antibiotica e all'utilizzo di farmaci. Ho ricercato e studiato…e siccome ritengo che possano essere info utili a tutte le famiglie, mi fa piacere condividere con voi questa mia breve e modestissima ricerca.

Pimpi ha due anni e abbiamo avuto la fortuna fino ad ora di non ricorrere mai a farmaci, sono sempre bastati il latte di mamma e i rimedi naturali!
Proprio per questo ci tengo davvero tanto a dare la possibilità al suo corpicino intelligente di trovare da solo la giusta soluzione…magari solo con qualche piccolo sostegno naturale.
In tutta questa nostra presa di coscienza abbiamo la fortuna/sfortuna di avere una nonna che è stata infermiera per lungo tempo, uno zio che è medico di base e una zia chirurgo che opera in un famoso Ospedale Pediatrico…capirete da soli come sia difficile la vita per una mamma come me che cerca e ricerca costantemente rimedi e soluzioni che rispettino e sostengano il processo di autoguarigione proprio di ogni organismo vivente…
Ovvio che i dubbi saltano sempre fuori, soprattutto quando si è soli contro tutti, soprattutto quando la formazione in Medicina Naturale e Olistica appartiene solo alla sottoscritta…ma io ho le mie certezze e siccome nella medicina psicosomatica torna sempre tutto mentre nella medicina ufficiale ci si affida a ipotesi (…se non lo sapete ancora la medicina ufficiale si basa su ipotesi e supposizioni….Pensate come siamo messi...e voi che pensate di essere in buone mani!!!)…io continuo con determinazione sulla mia strada!

Dunque dicevo…che nonostante in famiglia sia ritenuta quella strana (parlano di me come fossi un'indigena, una sciamanna…o una straga fattucchiera :))…io principalmente mi fido di un'intelligenza innata che sta alla base d'ogni processo, in primis quello di autoriparazione dell'organismo che vede nel dolore una protezione e non un nemico da combattere, dunque perché ricorrere subito alla tachipirina e perché avere paura di ascoltare cosa il nostro corpo ha da dirci? Credo che il mio messaggio passi chiaramente e credo di dare un giusto e Sacro insegnamento a mio figlio, cioè quello di imparare ad ascoltare il suo corpo e fidarsi di ciò che si sente, senza sopprimere i segnali perché scomodi. Certo il dolore non piace a nessuno, ovvio…ma ciò che vorrei far capire a molte persone è che il dolore va interpretato e va ascoltato perché ci sta aiutando a risolvere cose che altrimenti non riusciremmo a risolvere.

Inoltre vorrei ricordare a tutti che ogni alimento, rimedio o farmaco, ha su di noi dei risvolti che non possiamo conoscere. Noi siamo un tutt'uno (anche se siete convinti di no!) e il nostro organismo comunica con l'ambiente a più livelli così come le varie parti del corpo comunicano tra di loro…Consapevoli o no questa è la verità!! Ogni alimento, rimedio o farmaco agisce nel corpo e nella mente cambiando anche il nostro atteggiamento, comportamento ed emozioni riguardo agli eventi e a noi stessi.
Prendere farmaci o cose artificiale e non necessarie, non è forse come inquinare il nostro organismo??

Più cose artificiali (create dall'uomo artificialmente e non presenti in tale forma in Natura) immettiamo nel nostro organismo pulito e più ostruiremo i canali energetici nei quali scorre la nostra Forza Vitale, creando tossine e ristagni che alla lunga si faranno (o in un modo o nell'altro) frasi sentire.

Ora detto questo si può capire, a ragion del vero, perché ci tenga così tanto ad evitare farmaci e quant'altro…per me, per la mia famiglia e soprattutto per i bambini (il loro organismo si sta formando e ogni intervento farmacologico più arrestare o causare deficienze che poi non saranno più risanate, creando le basi per patologie più gravi in futuro!).

Nel prossimo post tutti i rimedi naturali per prevenire e curare l'Otite…restate connessi!!;)




lunedì 23 dicembre 2013

Per un Natale Semplice...


Questo è un post che ho scritto di getto ieri sera su un Social Network e desidero condividerlo con chi segue il mio blog…e mi auguro possa essere un momento di riflessione per tutti.

Ogni cosa che fate, voi grandi, ha peso, ogni cosa ha un senso per i piccolini che strutturano la loro mente anche attraverso i messaggi che gli arrivano dall'ambiente.
Montessori e Steiner, due personalità anche diverse ma traboccanti d'amore per il genere umano, sapevano l'importanza di certe cose e hanno sempre messo al centro il bambino, poiché è lui ad avere maggior bisogno di attenzioni e protezioni…questo ancora di più vale oggi, in questo mondo fatto di miscugli indefiniti, di tutto e di troppo, dove il bello e il brutto sono confusi e dove lo sono anche il bene e il male. Tutto questo causa confusione, dolore, incertezza ed insicurezza nelle piccole anime che arrivano da noi, i nostri bambini. Addirittura storpiamo le fiabe, addirittura li mettiamo precocemente davanti ad un teleschermo che manda immagini e messaggi che sono filtrati solo per noi, ormai adulti ma non per i più piccini…rubiamo loro la fantasia senza accorgercene e li condizioniamo con immagini già finite. Quale atroce peccato stiamo commettendo!! Rubiamo loro la più preziosa delle esperienze: creare!
Rubiamo loro i sogni rendendo tangibile ciò che è e deve rimanere intangibile…
Alcune cose parlano un linguaggio diverso, parlano all'anima e non c'è bisogno di scoprirlo e renderlo palesemente evidente, con questo intento non faremmo altro che distruggere la bellezza e l'intensità sublime di quella tal cosa.

Rubare i sogni ad un bambino è come uccidere la sua Anima!

Ecco il mio post:

"Quanta superficialità vedo intorno a me!! Soprattutto in un periodo come questo che dovrebbe essere costellato da Altro...Abituiamo i bambini fin da piccolissimi a dare più peso ed importanza alle cose materiali, li soffochiamo di giocattoli che forse neanche guarderanno e li priviamo delle infinite meraviglie della Vita Interiore…forse perché anche in noi è carente!! Non ci rendiamo conto che li alleviamo alimentando il consumismo che tanto diciamo di aborrire…quanto vuoto! Quanta tristezza!!
….Nessuno (eccetto alcune persone speciali, sensibili e competenti!!) da importanza alla scelta dei giochi, alla scelta dei libri da leggere ad un bambino. Nessuno da importanza alle competenze di un bambino e al Mondo Meraviglioso della loro Anima; mamme e papà credono che un gioco valga l'altro e non si preoccupano con quali vibrazioni verrà impressa la piccola mente sensibile e pulita del bambino. I nonni ed i parenti poi fanno cascate di giocattoli e regali spesso privi di ogni senso pensando di far felici i bambini e i loro genitori…ma non certo genitori come me!!! Nessuno passa al vaglio i giochi…non dovrebbero essere forse i genitori a scegliere cosa mettere intorno al proprio bambino??? Perché nessuno da importanza a queste piccole cose che creeranno gli uomini e le donne del futuro? L'ambiente in cui vive il bambino continuamente forgia il suo essere, comunica sempre con la sua anima…ogni istante con l'ambiente e con ciò che lo circonda, perché il bambino non può difendersi e accetta come buono tutto quel che gli si propone…lui si fida di noi ciecamente! Non vale forse la pena allora di fare attenzione a certe piccole cose che reputiamo sciocche e banali…banali forse per voi grandi, ormai pieni di sovrastrutture mentali…ma non certo per i bambini: per loro il gioco è un affar serio!!!
Il Natale è da sempre la festa per eccellenza dei bambini, la festa dell'Avvento e dell'Avvenire…loro sono l'Avvenire!!…non togliamo loro la Gioia del Cuore concentrandoci sulle cose esteriori…godiamo invece di momenti insieme, facciamo biscotti allo zenzero che emanino effluvi gustosi in tutta la casa, riscopriamo le cose semplici, leggiamo loro storie incantate...educhiamoci a farlo…i nostri bambini impareranno dal nostro esempio…e quando scegliete dei regali fatelo con consapevolezza…!!…date importanza anche solo ai vostri pensieri perché i bambini hanno la Sacra capacità di leggervi dentro! Non dimenticatelo mai!!…E Felice Natale a tutti voi♥"


Buon Natale a voi e ai vostri Bambini…che questo Natale sia davvero Magico e che vi faccia riscoprire che le cose semplici sono davvero le migliori.




venerdì 6 dicembre 2013

Riscoprire il Natale con Gymnasium…:)


Ecco che arriva il Magico Natale…anche se oggi come oggi non è più tanto semplice riscoprire la meraviglia incantata che dovrebbe caratterizzare questo periodo bellissimo.
Da un po' mi sa che ci siamo perduti il vero senso di tutto e pensare al Natale è semplicemente diventato un modo come un altro per fare bussines…e dunque sempre affannati e di corsa alla ricerca di un regalo perfetto per i nostri cari.
Come si può cambiare questa malsana abitudine? Come si può riscoprire l'Essere anziché l'apparire?
Incontro sempre mille persone che decidono di spendere montagne di soldi per il capello super lisciato o per le unghie rosse fiammanti ricostruite con quel gel tanto famoso che si vende a peso d'oro, sempre più gente (anche e soprattutto nel momento di crisi) tirai fuori fior di quattrini per il vestito firmato d'ultimo grido che indosseranno per festeggiare il capodanno e che poi butteranno in mezzo a montagne di altri abiti dimenticati e etichettati come "belli ma scomodi"…

Beh, forse riscoprire il significato del Natale potrebbe voler dire rinunciare ad apparire e decidere finalmente di Essere…investire quei pochi soldi che ci rimangono, per la nostra salute, per il nostro Ben-Essere o per quello delle persone che amiamo. Spendere in qualcosa che ci porti benefici fisici e psicologici, qualcosa che non occupi spazio inutile nelle nostre case, che non debba essere pulito e spolverato, qualcosa che ci dia una migliore conoscenza di noi, del nostro corpo, del nostro universo interiore e delle profondità del nostro Essere Umani
I ninnoli e le cianfrusaglie di cui ci riempiamo la casa finiranno prima o dopo nel sacco dell'immondizia, così come le unghie glitterate (e io adoro le unghie glitterate!!)  passeranno in breve tempo, lasciando solo un vago e estemporaneo senso di piacere estetico…
Beh, allora perché per riscoprire il senso del Natale, della Magia e dell'Attesa non proviamo a ripartire da noi??
Un atto di amore per noi stessi, una risorsa utile in ogni momento della vita, un ascolto profondo…

Vi propongo di lavorare sul corpo, di ricontattare questo povero bistrattato organismo che costringiamo a correrci dietro, che carichiamo di stress e dolori, che costringiamo all'immobilità forzata davanti ad un pc, che crediamo di conoscere ma che in verità è un perfetto sconosciuto. Pensateci bene…noi viviamo solo nella testa, dimenticandoci tutto il resto…
Cogliamo questa occasione di festività per dire "Basta, è ora di riattivare le nostre risorse…quelle che da sempre ci abitano!"
E' ora di ascoltare i segnali che il nostro corpo ci manda, è ora di accoglierlo e di stare a sentire quello che ha da dirci…lui sa raccontarci la verità della nostra storia…se solo gli diamo lo spazio di cui ha bisogno! Quest'anno regalate e regalatevi un dono d'amore, regalatevi lo spazio ed il tempo per riprendere fiato, per ascoltarvi per riconnettervi a voi stessi.

Lo Studio Gymnasium offre a tutti la possibilità di fare regali speciali, regali che non occupano spazio in casa, regali che non si deteriorano e che non passano di moda, regali che di certo non ammucchierete tra le vostre mille cianfrusaglie…saranno i regali che più di tutti gusterete e godrete appieno con tutto il vostro Essere!
Il vostro corpo vi ringrazierà e sarete certo molto più felici.

Adesso tocca a voi scegliere...ecco qui una piccola rassegna dei nostri doni speciali:

  • Corso di massaggio neonatale Aimi 
  • 1 Corso Introduttivo allo Shiatsu
  • 1 Trattamento Shiastu o Craniosacrale
  • 3 Trattamenti Shiatsu o Craniosacrale
  • 5 Trattamenti Shiatsu o Craniosacrale
  • 1 Lezione Privata di Pilates o Gyrotonic 
  • 3 Lezioni Private di Pilates o Gyrotonic 
  • 5 Lezioni Private di Pilates o Gyrotonic 
Per avere maggiori informazioni non esitate a contattare lo studio al 349 64 38 941 oppure scrivete una mail a martinalenzi@gmail.com 

Auguro a tutti voi un Felice Natale, un Natale ricco di nuove ed importanti occasioni…per riscoprire la Magia di questa Festa e per scoprire il tesoro che è dentro di voi!



A presto:)

venerdì 1 novembre 2013

Leggere insieme: Storie e racconti spirituali per grandi e piccini



Oggi vorrei parlare di un libro che ha catturato la mia attenzione e di questo meraviglioso autore.



Paramahansa Yogananda, grande maestro di Vita. Chi di voi non lo conosce ancora?

Questo libro potrebbe essere una buona occasione per avvicinarsi con semplicità alle sue meravigliose opere.

Questo è uno di quei libri che vorrei avere nella mia piccola biblioteca per poterlo sfogliare insieme al mio Pimpi e leggere con lui le storie…che parlano all'anima.

I bambini adorano le storie, soprattutto quelle che raccontano le vicende dello spirito…loro sono molto più vicini di noi, a quello che è il mondo dal quale veniamo.
Ai piccoli piace ascoltare le storie di quel Mondo, desiderano sentirlo vicino e ritrovare qui, sulla Terra,  il filo che li col-lega al Cielo.

I bambini sono sempre riconoscenti quando gli si racconta qualcosa del loro Mondo, un Mondo in cui l’elemento morale non è mai separato da quello naturale. E’ come se tutto fosse animato da una forza creativa che noi non riusciamo più a vedere, un’energia che tutto anima e così ogni piccolo essere ha una sua personalità, un suo modo, un suo carattere…tanti, infiniti personaggi che rappresentano emozioni, sentimenti, forze archetipiche intessute nelle nostre cellule, sfumature di mille e mille colori…

La raccolta di queste storie per grandi e piccini ci aiuta a riscoprire insieme il linguaggio segreto e simbolico delle parabole, attraverso i personaggi fantastici come pavidi leoni e serpenti convertiti, carote magiche e alberi dei desideri, re saggi e banditi scellerati, santi ascetici e devoti ubriaconi…
Racconti e storie universali che risuonano con la nostra Vita Interiore.

Da anni, ormai, conosco Yogananda, ho cominciato leggendo Autobiografia di uno Yogi e poi non ho mai smesso :) perché i suoi scritti parlano di vita vissuta…la vita di tutti i giorni, certo, ma intessuta di una vibrazione divina che oggi abbiamo perduto ma che spesso andiamo cercando anche senza saperlo. Ecco così che una storia può essere una piccola gemma preziosa che allieta le nostre giornate e nutre la nostra anima.

Infatti, l'anima degli uomini si nutre di arte creativa, simboli e allegorie che ci raccontano il cammino evolutivo dell'essere umano. Qui sulla Terra per ricordarlo…è proprio per questo motivo che alcune storie risuonano forte in noi e per lo stesso motivo i bambini si innamorano di alcune di queste storie speciali. Speciali per loro e la loro anima semplice e profonda.

Il principe dal cuore nobile che diventa cavaliere coraggioso per sconfiggere il drago, liberando così l'amata principessa…parla all'anima del bambino che deve trovare in sé il coraggio per diventare più forte e sconfiggere le sue piccole/grandi paure e lo fa attraverso immagini che conosciamo, immagini che già esistono dentro di noi. Quelli che chiamiamo archetipi!

Alcuni suoni, alcune parole aprono degli universi, vibrano dentro e parlano al cuore. Chi è pulito, libero da condizionamenti e sovrastrutture può ancora sentire il valore prezioso di un racconto. Tutti dovremmo riscoprire questo bene prezioso per noi e per il nostro mondo interiore.

Anche la ripetizione del racconto ha la sua importanza, i bambini desiderano che la mamma o il papà raccontino loro più e più volte la stessa storia perché ogni volta la sfumatura è diversa e possono aggiungere parti importanti, fissando così nella loro anima le immagini che richiamano altre immagini interiori sopite.
Tutto questo rafforza l’immagine e la fa emergere dalle profondità dell’essere animico.

Riscoprire l’incanto e la leggerezza delle fiabe fa bene al cuore e ci fa passare momenti preziosi ed indimenticabile insieme alle persone che amiamo. Si è perduta da tempo l’abitudine di sedersi intorno al fuoco, ai piedi degli anziani per ascoltare le loro appassionanti avventure, storie che riscaldano il cuore, antichi insegnamenti tramandati da generazione in generazione…il sapore del tempo, il legame con le radici da cui veniamo, la memoria del mondo e quella del cammino evolutivo di ogni essere umano…

Non basterà certo un libro per recuperare l’antico sapere ma certo…può aiutare!

venerdì 18 ottobre 2013

Mamma e bimbo, ebbri di gioia!!


Vederlo entrare con le sue gambette, sereno e sicuro di se...non ha prezzo.

E' come vederlo sbocciare: un fiore profumato nel momento del suo picco balsamico.
Pronto, sicuro, felice...allora sai che va tutto bene, allora sai che non hai sbagliato niente, che le tue scelte e le tue intuizioni erano giuste.
Quanti dubbi nel frattempo...eppure infondo infondo lo sapevi.

Ascoltare con sincerità porta sempre i suoi frutti.

Gioia.

Infinita gioia nel vederlo a suo agio con le tate che hai scelto per lui, nell'ambiente che hai scelto per proteggerlo e permettergli di fare nuove esperienze anche senza di te.

Non fa più così male allontanarsi per un po'. Piano piano scopri che è fisiologico e che siamo davvero due persone distinte, due individui unici ed irripetibile...che certo si amano alla follia ma che hanno due corpi e due anime diverse. Qui insieme per vivere e condividere le scoperte di ogni nuovo giorno: tutto questo non toglie ma aggiunge!

E' un percorso, un cammino che comincia dal concepimento...e che -consapevoli o meno- non firrà mai.
Lungo il cammino da fare insieme, incontriamo persone speciali, professionisti, ma anche e soprattutto amiche, mamme, papà, uomini e donne dall'animo gentile e colmo d'amore che ci aiutano e ci lasciano dei piccoli semini...

Avevamo solo bisogno di tempo per capire cosa ci stava succedendo...bisogno di credere in noi, nel nostro legame, nelle nostre forze. Avevamo bisogno che qualcuno ci accompagnasse qui, qualcuno che ci aiutasse a vedere che era bello anche se diverso da ciò che conoscevamo.
Qualcuno che ci aiutasse a diventare piccoli cavalieri dal cuore nobile e luminoso, pieni di coraggio e capaci di sconfiggere  i nostri draghi.
Qualcuno che crede in noi e nelle nostre infinite risorse, qualcuno che con cuore puro sa vederci per ciò che siamo: a volte fragili, insicuri, imperfetti a volte fiduciosi, forti, tenaci.
Poche persone fanno questo, pochissimissime lo fanno con i bambini ma noi siamo stati fortunati e abbiamo incontrato chi sa amarci così.

Bello!!!

Le nostre tate ci hanno accompagnato in questa meravigliosa avventura che ci fa riscoprire diversi, nuovi e più capaci...ancora più capaci di amare e stare insieme!!

Grazie tate, grazie benefico cespuglio di Biancospino...sotto di te rinasciamo, ancora insieme, ad una nuova meravigliosa Vita <3

venerdì 4 ottobre 2013

Fiori di Bach: Chicory

Per utilizzare efficacemente un fiore bisogna partire dal fiore stesso, conoscere il fiore intimamente, percepirne la dimensione simbolica che rimanda alla sua funzione e da qui passare poi all'analogia che lo lega all'uomo.
i fiori sono portatori di una realtà funzionale: ogni persona possiede le caratteristiche di ogni fiore e attraversa, durante lo sviluppo fisico e psicologico, fasi evolutive che in negativo o in positivo passano attraverso il carattere del fiore.
Ogni fiore incarna una funzione psicosomatica che può riaccordare il nostro campo elettromagnetico portando enorme benificio.

Il primo fiore che mi sento di presentarvi è Chicory (cichorium intybus- cicoria selvatica). 
Perchè ho scelto questo fiore?
Forse perchè più di altri in questo momento lo sento vicino a me e al mio vissuto, forse perchè lungo i cigli delle strade ancora se ne trovano a bizzeffe o forse perchè è uno dei fiori che più si utilizzano nella maternità...

Chicory è legata al potenziale spirituale della maternità e dell'amore altruista.
Questa essenza spesso è utile per le madri eccessivamente chiocce e che desiderano fortemente avere sempre vicino coloro che amano, in realtà lo stato negativo del fiore ci porta ad essere madri bambine, madri bisognose che non sanno dare amore incondizionatamente ma che tentano sempre di manipolare sottilmente gli affetti, con sottili e subdoli stratagemmi e che non aspettano altro di trovarti in fallo per poterti rinfacciare tutti i sacrifici che hanno fatto per te.

Spesso però si somministra ai bambini che richiedono molte molte attenzioni, bambini affettivamente esigenti e che pretendono la nostra costante presenza.

Chicory ha a che fare con il lasciare andare, spesso la somatizzazione di Chicory si ha sottoforma di liquidi trattenuti (ritenzione idrica). Trattenere i liquidi nel linguaggio biologico significa sentirsi in pericolo, dunque suppongo che di base ci sia una paura...paura di non essere amati per ciò che si è (e dunque non riuscire ad amare gli altri per come sono a loro volta), paura di non essere accettati e riconosciuti, paura che si cela dietro il continuo fare qualcosa per compiacere l'altro e per avere il suo bene, la sua considerazione.

Ogni fiore ha più sfumature, l'importante è capirne la personalità per poi trasporla alle varie situazioni del quotidiano.
I tipi Chicory entrano in ansia per un nonnulla, pretendono considerazione e coccole, si preoccupano dei dettagli...

Chicory nel suo stato trasformato e positivo diventa uno dei fiori più belli, esprimendo il suo potenziale di archetipo de la madre universale, ci si occupa degli altri con grande amore e dedizione,, si dona senza aspettarsi nulla in cambio, calore, cordialità, tatto; si è protetti in se stessi, si è capaci di donare agli altri protezione e sicurezza.

"Lascio libero ciò che ho trattenuto!"

Ottimo rimedio per i bambini  e le mamme che cominciano l'avventura del nido, per i primi distacchi dalla mamma. Spesso mamme e bimbi necessitano di prendere lo stesso fiore nello stesso momento, poichè la loro energia è ancora la stessa anche se con sfumature diverse. Il legame profondo si evidenzia anche in questo.

Chi vuole può approfondire la conoscenza dei fiori con alcuni di questi testi:
"Terapia con i fiori di Bach" di Mechthild Scheffer, ed. Tea
"Fiori di Bach, analisi comparata delle essenze" di R. Orozco e C. Sanchez, ed. Centro Benessere Psicofisico




Conoscere i Fiori di Bach


CHI ERA EDWARD BACH...
E. Bach nasce nel Galles nel 1886, ragazzo sensibile e molto vicino alla Natura, segue dapprima gli studi in teologia e successivamente quelli in medicina.
Desideroso di aiutare le persone che soffrono, dopo la laurea in medicina comincia ad avere perplessità sulla medicina ufficiale.
Bach comincia a farsi delle domande e si rende conto che l'applicazione delle regole terapeutiche secondo l'approccio allopatico (l'attuale medicina), non portano dove dovrebbero: in genere i pazienti che assumono lo stesso farmaco non hanno le medesime reazioni, le persone con tratti caratteriali simili invece mostrano reazioni similari.
E se alla base del malessere ci fosse qualcosa che riguarda le caratteristiche individuali della persona e gli eventi della sua vita?
Bach partendo da questo presupposto individua sette ceppi batterici dell'intestino umano, corrispondenti a sette tipologie caratteriali.
Dopo poco viene colpito da una grave malattia con prognosi infausta e decide di abbandonare per sempre la medicina fino a quel momento conosciuta come tale, per dedicarsi completamente alla sua guarigione e alle sue ricerche. Il suo percorso lo porta a cercare tra i semplici, le piante selvatiche che gli antichi erbari medievali definivano "esseri tra gli esseri". Nascono così i 12 (fiori) guaritori.

RACCOLTA E PREPARAZIONE DEI FIORI
...Poi una mattina di maggio Bach osservò che la rugiada avrebbe potuto trasmettere l'informazione della pianta e la rugiada prelevata dai fiori esposti al sole era quella che conteneva le maggiori vibrazioni energetiche.
Così iniziò a raccogliere i fiori nei luoghi dove erano comunemente presenti, nelle prime ore del mattino  durante le giornate di sole, poi preparata una ciotola di vetro riempita per un quarto di litro d'acqua sorgiva (o bollita), vi disponeva con le pinzette i fiori raccolti, lasciandoli esposti alla luce del sole per 3-4 ore (il metodo della solarizzazione). Durante tutto questo processo, l'accorgimento era quello di non toccare mai con le mani i fiori, in modo da non alterarne la vibrazione. Dopo di che l'acqua, assorbita l'energia benefica dei fiori, veniva versata in un vaso scuro contenete lo stesso quantitativo di brandy.

Le essenze così ottenute venivano poi diluite in una bottiglietta da 30 cc nella quale si versano 3/4 d'acqua, 1/4 di brandy e 2 gocce prelevate dalla boccetta stock (essenza madre).
Se il rimedio da somministrare è uno solo, allora si diluiscono nella boccetta da 30 cc 4 gocce.

La somministrazione prevede l'assunzione di 4 gocce di rimedio poste sotto la lingua, per 4 volte al giorno e per tutte le volte che se ne sente l'esigenza.

Bibliografia:

  • E. Bach "Le Opere Complete" - ed. Macroedizioni
  • Methild Scheffer "Terapia con i fiori di bach" - Ed .Tea
  • R. Orozco e C. Sanchez "Analisi comparata delle Essenze"- Ed. Centro di Benessere Psicofisico
  • Dietmar Kramer e Helmut Wild "I fiori di Bach, 3 vol." - Ed. Mediterranee
  • F. Nocentini e M.L. Peruzzi "Il libro completo dei fiori di Bach" - ed. Giunti

L'acchiappalibri, un libro per coccolarsi nelle fredde sere d'autunno


Ecco il nostro ultimo acquisto! Bello bello bello!!!!

Un libro sognante da leggere prima di andare a nanna. Belle le illustrazioni che stimolano la fantasia.

C'è un bosco abitato da tanti piccoli amici animali che amano leggere le fiabe della buonanotte. Casette dentro agli alberi, tane sotterranee, atmosfere chiotte-chiotte per leggere insieme un libro speciale, un libro che ci accompagna nel mondo dei sogni, una coccola di fine giornata.

A Pimpi piace tanto questa coccola, è un momento tutto nostro e un libro avventuroso pieno di stelle e boschi incantati non fa altro che aiutare un lieto sonno e dei sogni dorati...


Fiori di Bach per i bambini: una aiuto da Madre Natura

I bambini, come dico spesso, sono molto più vicini alla Fonte di quanto lo siamo noi.

La loro sensibilità e la loro purezza li tiene vicini alle Leggi Naturali. Sentono come noi ormai non sentiamo più, avvertono ogni minima variazione energetica e sanno esprimerla con tutto il loro corpo, infatti pianto, tensione tonica dei muscoli, sintomi fisici (anche un semplice raffreddore), regressione nei comportamenti che sembravano già acquisiti, esprimono tutti disagio o difficoltà.

Spesso diventare grandi, acquisire nuove competenze e nuove indipendenze può essere faticoso...spaventoso.
La pancia della mamma è ormai un lontano ricordo ma resta sempre un luogo sicuro al quale tornare se c'è necessità di riprendere fiato. A volte il mondo ci spaventa, ci travolge con milioni di informazioni e i più sensibili possono sentirsi invasi, il loro centro vacilla...ricercano dunque la loro base sicura, la pancia della mamma, la sede della loro radice terrena.

Fortunatamente il Signore ci ha messo a disposizione tanti piccoli rimedi (oltre alla pancia di mamma!) che possono aiutarci a ricordare che il nostro centro è sempre lì, che la nostra mamma è interiorizzata in noi e che non la perdiamo mai, neanche quando non la vediamo. 

Molto tempo fa Edward Bach, un medico gallese di grande sensibilità, scoprì che alcuni semplici fiori  potevano interagire con i nostri stati d'animo riequilibrando, attraverso le informazioni dei quali erano portatori, le nostre emozioni.
Il fiore giusto spesso può riallinearci e riportarci al nostro centro, in sintonia con la nostra anima e sotto la guida spirituale del nostro Sè.

Nessuno come i bambini può beneficiare di questo tesoro naturale.

I Fiori vengono raccolti in natura in ore speciali del giorno (preferibilmente all'alba o comunque prima dell 9.00), quando gli influssi cosmici producono i massimi benefici, vengono poi raccolti in ciotole di vetro colme di acqua sorgiva e lasciati alla solarizzare.
Esistono anche altri metodi di preparazione e potete voi stessi, una volta conosciuti i fiori, raccoglierli e preparali...ma approfondiremo questo in un altro post.
La conservazione delle boccette preparate avviene con il brandy ma si può ovviare a questo conservando la bottiglietta in un luogo fresco, asciutto e buio.

I Fiori di Bach sono rimedi vibrazionali e non hanno nessuna controindicazione, possono essere assunti da chiunque senza limiti di età o patologia. Non hanno nessuna interazione con i farmaci poichè sono volti a portare informazioni vibrazionali e riequilibrare il campo energetico dell'essere umano.
Neonati e bambini possono assumere il loro fiorellino avendo però l'accortezza di evitare la parte alcolica.

giovedì 26 settembre 2013

Il nostro giorno: buon compleanno, amore mio!




Ecco, è questa la notte in cui tutto è cambiato.
Fu così che tutto è cominciato. Un nuovo inizio, una nuova Vita.
Nasce un bambino e con lui nasce una madre e una nuova famiglia.

Esattamente due anni fa in questa meravigliosa notte d'inizio autunno tutto aveva inizio.

Non riuscivo a prender sonno, chissà perchè poi...gira e rigira nel letto verso le 1 mi addormento e poi alle 3 qualcosa mi sveglia. Cosa era? No, non ci pensavo!...ma eri tu che ti facevi sentire, piccoli doloretti mi massaggiavano la schiena, piccole onde d'energia arrivavano.
Quasi fin da subito regolari, tu un bambino così preciso e così desideroso di farmi contenta, hai sempre mostrato durante tutta la gravidanza il tuo essere dolce, comprensivo, delicato, attento e premuroso.

Cosa ci stava succedendo?
Ci stavamo trasformando...in altro, in qualcosa che ancora non sapevamo. Il nostro tempo di sogno era finito. La cacciata dal nostro Paradiso Acquatico era arrivata.
Eravamo pronti?! Per certe cose pensi di non esserlo mai eppure noi lo eravamo.
Pronti per prendere la nostra nuova vita, pronti per la rivoluzione, per la trasformazione per dire addio a ciò che fino a quel momento eravamo stati. La Terra ti chiamava con tutta la sua forza, così come te anche io ri-cercavo la Terra...

Ti parlavo dolcemente, volevo rassicurati ma anche io avevo paura. Non sapevo dove ci avrebbe portati quel viaggio.
Stavi arrivando da me ero certo felicissima di vederti ma provavo anche un certo dispiacere perchè avrei perso il nostro stare così...in quel modo unico ed irripetibile.

Chiamo Polina per avvertirla, lei mi rassicura. Intanto babbo se la dorme e mi invita a coricarmi dicendo che è meglio se dormiamo un altro po'...mica ha capito sai?!...comincia il lento stillicidio delle nostre acque e tra un sonno e l'altro finalmente riusciamo a farlo alzare. Magari ci aiuta, magari aspetta con noi...anche solo per far due parole :)

Eccoli qua, sempre più intensi e regolari. Precisi! Mi faccio massaggiare la schiena da babbo, mi appoggio a lui per sentire un pò di sollievo...presto tutto aumenta di grado ed intensità.
non riesco più a stare in piedi, devo sdraiarmi.
Adesso è babbo a chiamare Polina...e quando è un papà a chiamare l'ostetrica, l'ostetrica sa che è il momento di partire!!

Il mio corpo emana forza, io non posso più controllarlo. Lascio fare a lui. 
Abbandono. Nessuna resistenza. E' un dolce abbandono. Amore.
Arriva Polina e poi dopo Sofia, la loro è una presenza amica, loro possono custodire tutto quello che stiamo vivendo, lo accolgono, ci vedono per ciò che siamo, io e te.
E' come essere da sola ma avere la certezza di essere aiutata qualora ne avessi bisogno, la sicurezza che possiamo andare tranquilli incontro alla nostra nuova Vita...che tanto loro ci proteggono.
Il dolore si mescola alla forza. La dilatazione è completa. Passa pochissimo (secondo la mia percezione del tempo) e cominciano le spinte...Oddio, ricordo la potenza inaudita del mio corpo. Da dove arriva tutta quella forza? E' disarmante, non so più se è doloroso...tutto si mescola un po'. Sì, è doloroso...ma perchè allora è anche così bello?
Non provo a capire, seguo il flusso, sento il corpo, sento te che spingi con tutta la tua forza, con tutto il tuo piccolo grande coraggio...Non ho paura, siamo insieme!

Babbo è con noi in ogni istante, in ogni respiro. Ci avvolge, ci contiene. La sua forza ci radica a Terra, ci tiene lì, forti, sicuri.
No...neanche per un attimo ho pensato di sfuggire a questo. Quello era il mio posto e tu avevi il tuo, nessuno poteva fare questo al posto nostro.
No, non ho avuto paura, mai. Neanche per un momento. Ero completamente presente, QUI e ORA, lucida nel mio obiettivo, nel percorso che la Natura ha scritto per noi...ma allo stesso tempo quella era una dimensione che le persone normali non conoscono. Alcune donne la descrivono raccontandola come un viaggio, altre come se si sentissero su un altro pianeta...per me era come essere in un altro mondo, un mondo tutto nostro dove nessuno poteva accedere. Quello era il nostro spazio, il nostro viaggio, il nostro mondo...la nostra intima dimensione.

Ti ascolto, ti seguo...tu sai dove dobbiamo andare, forse anche io già lo so. E' quella la strada, non torneremo più indietro se non trasformati.

E' come una Danza. E' forse questa la Danza della Creazione?! Mi piace pensare di sì.

Non mancano i momenti di sconforto, ci stanchiamo e tra un onda e l'altra ci riposiamo.
Dormo, addirittura russo. Anche tu?

Ma quando arrivi?! A tratti divento impaziente e Sofia mi racconta a che punto siamo...la storia del tubetto di dentifricio e la fatidica frase "non ce la faccio più!"
Polina mi fa ridere ogni tanto, è lì che prova a fare le foto...mi incoraggia mi dice che sono bravissima e mi nomina "Miss Parto". Che tipe Polina e Sofia, le adoro!

Babbo l'ho inchiodato al divano, non gli permetto di lasciarmi neanche per un secondo, non gli faccio cambiare posizione, mi infastidisce. Affondo le unghie nei suoi fianchi..povero non può neanche fiatare. Ci prova ogni tanto ad incoraggiarmi, mi accarezza, mi bacia...ma io non lo sopporto. Sono troppo concentrata!

Non vedo la fine, perdo la concezione spazio temporale...o forse no. Non so quanto tempo è passato...o forse sì.
Non mi preoccupo di niente, ci siamo solo io e te. Sento loro tre parlare...di cosa non lo so, le loro voci sono come di sottofondo, lontane, ovattate...come le senti anche tu dalla pancia. Noi siamo altrove. 

Ecco che poi lentamente la Porta si apre, la Porta tra il Cielo e la Terra ti lascia passare.
Io sono il portale, tu mi attraversi, caduto dal Cielo tra le mie braccia, sul tappeto della nostra casa.

Mi volto, voglio vederti. Qualcuno (forse Polina) mi dice di scavalcarti con la gamba e prenderti. Per un attimo ti guardo e stento a riconoscerti...chi sei tu? Da dove arrivi?
Sei davvero tu il bambino che sentivo dentro? Oddio, sei così diverso da come ti avevo immaginato...oppure no?!

Sei meraviglioso...ti amo così profondamente. Ti amo dal centro della mia pancia, dalla radice, dalle viscere, dal più profondo dei miei abissi. Come è possibile?!

Piangoridopiangorido...boh, non lo sa cosa faccio so solo che ti tengo stretto al mio cuore, oh cuore mio!

Davvero ti ho fatto io? Davvero ti ho partorito? Ti ho fatto così meraviglioso?
...Eppure io non ho fatto nulla!
Ho solo seguito il mio corpo. Lui già sapeva. Ho solo seguito te. Tu già sapevi.

Ecco che da qual momento tutto è cambiato. E' il nostro punto zero.
Da lì si parte, come se il prima non fosse mai esistito, come se fosse un'altra vita.
E dalla nostra nascita son già passati due anni. Due anni di rivoluzione e continua trasformazione.
La vita porta la vita e ti devi abituare a fluire con lei se non vuoi perderla...

Celebro così il nostro giorno, il tuo arrivo sulla Terra.
Tutto questo è sigillato nelle nostre cellule...per sempre!
Grazie Dio per questo dono infinito! Grazie Vita per avermi onorato di questo...
Così lo racconto anche se le parole hanno i loro limiti...ma ci provo perchè tu possa ricordare sempre la meraviglia e la grandezza della tua nascita, nel nostro giorno speciale!

Buon compleanno, Amore mio!






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