lunedì 9 settembre 2013

Un nido per amico: la mia scelta


Eccoci in questa fase della vita dove nuovi dubbi arrivano...

Per un genitore ci sono sempre nuove ed impreviste sfide...è così che è scandito il mio tempo: da una sfida ad un'altra, da una fase ad una nuova, da un dubbio all'altro.

Il mio cucciolo cresce e lo vedo già un ometto tutto intento a fare ...questa è già una sfida, non credete?
Vedere il mio bambino che è altro da me: adesso lo sappia
mo entrambi!
Lo osservo, lo guardo silenziosamente nel suo laborioso fare, scoprire, sperimentare.

Nuove separazioni ci attendono...brevi, lievi, dolci ma sempre separazioni sono.

E non è mai facile...per nove mesi abbiamo vissuto lo stesso corpo dentro la pancia (endogestazione), per altri 9 mesi siamo stati l'uno il prolungamento dell'altra fuori dalla pancia (esogestazione)...e per il resto della vita un sottile ed elasticissimo cordone animico ci terrà uniti...
Non è più così facile sentirsi completi dopo che si è dato alla luce un bambino!!!

Oggi è stato il nostro primo giorno di nido e siamo emozionatissimi (io soprattutto!!).
Una cosa mi da forza e mi rincuora, la scelta del nido, spesso sottovalutata ma in realtà fondamentale per la serenità di tutta la famiglia.

Noi abbiamo scelto, con gioia un favoloso nido domiciliare, ricavato da una piccola accogliente e luminosa casetta.

No, non è certo (solo) l'ambiente a pilotare la scelta ma sicuramente questo gioca un ruolo importante.

Noi abbiamo avuto la fortuna di incontrare le persone giuste: una delle educatrici è una mia carissima amica di pancia che ha condiviso con noi tutto il percorso dell'attesa verso la genitorialità!
Parlare con lei e condividere con le altre mamme le mie paure ed i miei dubbi riguardo al nido mi ha aiutato a scegliere la direzione giusta per noi.

Molto tempo prima, all'università in occasione di un paio di esami sulla Pedagogia e sulla Psicologia dell'età evolutiva ebbi il mio primo, significativo incontro con la grande Maria Montessori.
Ricordo di aver gustato con golosità i suoi più importanti scritti e di essermi appassionata a questa meravigliosa donna sia come medico che come pedagogista: l'amore che la sua personalità forte e carismatica emanava aveva un irresistibile profumo di rosa.
La Montessori poteva vedere cose che altri non riuscivano a vedere, vedeva il bambino nella sua interezza...lei vedeva la sua (del bambino) anima giovane eppure antica. Rispettava la delicatezza del loro Essere! Le anime gentili ri-conoscono le anime gentili.

...tutto questo era rimasto silente dentro di me, in qualche angolino segreto del mio cuore, aspettanto il momento giusto per riaffiorare con tutta la sua forza ed il suo vivo colore.

Ecco che poi è arrivato quel momento e la mia cara amica non ha fatto altro che risvegliare quella sopita passione.

Ho rispolverato libri, ho sfoderato nuovi testi e mi sono documentata per sapere cosa davvero desideravo per il mio bambino...
Tutto questo infondo è lo spontaneo e semplice risvolto dell'aver scelto il parto in casa!

E' uno stile di vita, una consapevolezza diversa che sta dietro alle singole scelte che ci aspettano ogni giorno.

Ovviamente ne sapevo poco o nulla di nidi, non era una cosa che mi competeva (...almeno non prima di avere un figlio!).
Nella mia ricerca sono poi approdata ad un testo illuminante, ovviamente sotto consiglio della Giulia:  Un nido per amico, G. Honegger Fresco .

Un bellissimo testo che offre  molti spunti di riflessione ed una conoscenza maggiore di quelle che sono le competenze dei bambini nei primi 3 anni di vita, come sostenerli e supportarli nel loro intenso e potente processo di crescita.
Leggendolo però mi sono tristemente accorta di quanto poco sia ascoltato il bambino nella vita di tutti i giorni, di quanto poco ci si fidi dei loro, dei loro giochi, delle loro emozioni...perchè??
Non sono forse più vicino di noi alla Fonte??
La pedagogia con la quale abbiamo a che fare oggi è tutta spostata su altro, vede il bambino come ad un contenitore vuoto privo di sentimenti e personalità.

Il mondo così come è incentrato sull'ego, sulla vita materiale, sul mentale, non lascia spazio alle piccole anime di esprimersi. I bambini sembrano prodotti in industrie, li vogliamo tutti uguali, piccoli soldatini che non devono azzardarsi a renderci la vita difficile e senza rendercene conto (siamo troppo presi da noi stessi e dalla frenesia di questa vita) li trasciniamo nei nostri vortici insani e soffochiamo ogni loro peculiarità, ogni loro talento ogni loro espressione spirituale.

Il mondo è pazzo e fa di tutto per far impazzire anche chi pazzo non lo è.

Il modo di educare è malato, così come è malata la nascita. L'ego ha preso il sopravvento e continui soprusi passano dalla bocca degli adulti. Siamo tutti responsabili del mondo che viviamo, tutti responsabili delle piaghe sociali, tutti ugualmente responsabili...
Questi sono i nostri bambini, sono anime gentili che necessitano della nostra accoglienza, della nostra guida gentile, non abusiamone.

Gesù disse:  "Tutto quello che farete al più piccolo dei miei fratelli lo avrete fatto a me..."

Se non rispetto ed amo le anime nobile e gentili (i bambini),  come posso amare e rispettare il prossimo, il mio mondo e la Vita in genere?!

Tutto questo passa dalla forma educativa che volendo o no condizionerà per la vita l'essere umano in formazione.
E' importante dunque scegliere bene, secondo voi?
Ogni cosa segnerà indelebilmente l'anima pura ed incontaminata dei vostri bambini...questo è un discorso che non si limita alla scelta educativa e del nido ma è un dicorso molto più ampio (che se vi va avremo modo di affrontare) che parte dal concepimento!!

Le nostre parole, le nostre invadenze, i piccoli ricatti che ogni giorno violentano la gentilezza dei nostri figli facendoli sentire inadeguati, sbagliati, non sufficientemente degni di Amore, provocano sofferenza, dolore, ferite che modificheranno per sempre il loro modo di stare al mondo...

Impariamo ad ascoltare i nostri bambini, diamo loro spazio, fidiamoci di loro...

Ecco io ho scelto un nido che desse questa opportunità al mio bambino.

Il nido come processo educativo (nel senso di e-ducere: tirare fuori ciò che c'è già dentro ognuno!) e non come posto dove parcheggiare il marmocchio per ritornare alla vita senza impicci!!!


"Adulti che hanno fiducia, che sanno aspettare, avendo sperimentato che l'assenza di giudizio e di pressione psicologica promuovono benessere e senso di libertà, si astengono dal dire"nn correre, questa non è una marcia" o "perché hai fatto il sole viola?" E nemmeno danno modelli del resto incomprensibili per un piccolino, di come si cammina "a tempo" o di come si "fa" un papero: un atteggiamento che libera dall'ansia per il risultato perfetto." 
Un nido per amico, G. Honegger Fresco






venerdì 30 agosto 2013

Il più atteso: Pilates per mamme e bambini

Siete pronte per iscrivervi con i vostri pupetti??!

E' in partenza il corso più atteso dalle mamme:

APERTE LE ISCRIZIONI  per il corso di PILATES MAMME/BIMBI!!!


Recuperare la forma fisica dopo la gravidanza e il parto, a volte può essere difficile, spesso manca il tempo, la voglia e non ce la sentiamo di lasciare il nostro bambino per andare in luoghi affollati e caotici come le palestre.

Ma ecco che arriva un corso su misura per voi in un ambiente accogliente predisposto per le mamme e i bambini. Potrete prendervi cura di voi stesse e allo stesso tempo curare la relazione con vostro figlio, troverete un nuovo modo di fare le cose…che fa bene a tutti!!

Durante il corso vedremo esercizi specifici per ricontattare in una nuova forma il nostro corpo e insieme godere della  compagnia e della vicinanza del nostro piccino.
Ampio spazio sarà dato alla rieducazione del perineo, al recupero dopo un parto cesareo e alla condivisione con le altre mamme.

Per informazioni (costi, orari e luoghi) ed iscrizioni potete chiamarmi al 349 6438941 o inviarmi una mail a martinalenzi@gmail.com 

giovedì 29 agosto 2013

Un libricino divertente da leggere insieme

Un librino nuovo che piace tanto al mio giovanotto!!
Si va sul sicuro quando a scriverlo è Bruno Tognolini...
Tiritere è un libricino dai colori bellissimi, stampato su una carta bella da toccare, che da gioia e ricco di disegni adorabili...un connubio perfetto fatto di parole ed immagini che stimolano la fantasia e la voglia di inventare parole buffe e rime beffarde!
Ci divertiamo tanto a leggerlo insieme, è davvero davvero divertente.
Il suono delle parole che racconta una storia in rima, culla la fantasia di grandi e piccini.
Sprigiona musicalità e da ritmo ...come fosse una canzone...ma forse ancor più divertente!! :)

giovedì 22 agosto 2013

Nuove avventure: prepararsi per il Nido


Ecco che siamo arrivati alle porte di questo grande debutto in società!
Una nuova avventura è pronta ad attenderci..e noi?? Noi siamo davvero pronti?!

E la stessa domanda che forse si fanno tutte le mamme che hanno vissuto fin dalla nascita a lungo contatto con il proprio bambino.

Che dire, il parto in casa ha sicuramente rafforzato ed intensificato un rapporto già per sua natura simbiotico, il concetto del continuum è forte quando si riesce a vivere da protagonisti la più grande storia d'amore (...la storia d'amore tra una mamma ed il suo bambino!).
Ma poi, come è giusto che sia, arrivano le inevitabili tappe della vita...ed anche questo è crescere insieme!

Il tanto atteso Nido sta per arrivare, scelto con cura in ogni minimo dettaglio per non danneggiare il magnifico fiore che con infinito amore ho seguito fino ad ora...

Forse anche io prima di essere madre ho pensato che un nido valesse l'altro...ma è davvero così? Su cosa ci basiamo per dire una simile cosa?...forse su niente che abbia davvero un valore tangibile.

E come fare allora??
Beh...come sempre informarsi, ri-cercare, domandare, leggere, studiare...e ascoltare il proprio bambino sopra ogni cosa!!
Riconoscere i suoi bisogni, le sue esigenze, capire se una cosa può andare bene a lui e non a noi.
I bambini non sono piccoli uomini, i bambini sono bambini, un intero Universo alla scoperta di un  altro universo. Fondamentale per ogni genitore sarebbe conoscere come si sviluppa la mente del bambino, quali importantissime tappe evolutive si ritrova a vivere senza mai sminuirne l'importanza ma anzi accompagnarlo in questo processo anche duro che è la crescita.
Infondo questo è il nostro compito come genitori...

Io ho ricercato...e ho avuto la fortuna (perchè ci vuole anche quella!!) di incontrare tre maestre specialissime e orientate su una visione del bambino olistica, vicinissima a me e alla nostra vita. Un nido accogliente, caldo, a misura di bambino...con giochi di legno profusi dell'amore di chi li ha costruiti a mano, pensati per i bambini ed ispirati alle Scuole Waldorf (Steiner) e Montessori...beh, non ho saputo resistere!!

Adesso non ci resta che aspettare il...primo giorno di scuola!!!

A presto!!!

PER CHI VOLESSE APPROFONDIRE alcune questioni sul Nido per una scelta consapevole ed informata, consiglio un testo di facile e piacevole lettura, scritto da Grazia Fresco Honneger ed edito da La MeridianaUn Nido per Amico


martedì 20 agosto 2013

La gravidanza attraverso lo Shiatsu. L'arte dell'equilibrio e il nutrimento della Terra

In questi giorni sto lavorando ad un progetto sullo Shiatsu in gravidanza, come sostegno e accompagnamento alla nascita...e tutto questo mi ha portato a nuove riflessioni...
Come mamma e operatore shiatsu, ritengo fondamentale un sostegno ed un confronto attraverso questa arte antica. 
Tutte le donne (ma anche gli uomini) in una o più fasi della loro vita devono confrontarsi con il materno: da lì veniamo, quello è tutto ciò che rappresenta il nostro legame con il Divino Amore. 
Yoganada (un Grande Maestro) nel libro L'eterna ricerca dell'uomo parla così dell'amore materno: "...La madre è un'espressione dell'incondizionato amore di Dio. Le madri sono state create da Dio per dimostrarci ch'egli ci ama con o senza causa. Ogni donna è per me una rappresentante dellaMadre. (...) Ciò che trovo di più ammirevole nella donna è il suo amore materno." E ancora dice: "...fu perciò il grande amore per mia madre a condurmi verso l'illuminazione"
Il materno è la Terra, il nostro centro, il nostro equilibrio sotto questo cielo. 
La medicina tradizionale cinese da conferma di questo con la teoria dei 5 elementi, che vedono la Terra come elemento centrale che da struttura, sostegno e nutrimento all'essere umano. Macrocosmo e microcosmo si intrecciano infinite volte per dar origine alla Danza della Vita che ogni giorno accade...dentro e fuori da noi.
E così la Terra risulta essere l'elemento principe nella creazione di una nuova vita, nel nutrimento della stessa. In ogni senso la Terra da nutrimento al piccolo corpo che si sta formando nel ventre materno e dello stesso nutrimento necessita la madre. La madre ha bisogno della Madre (Terra).
Durante la mia gravidanza ho tanto pensato a questo...davvero ci si sente così!!!
Mi sentivo Terra, rotonda, piena, abbondante, ero il centro del mio mondo, il centro della Terra...e tutte le forze cosmiche convogliavano in me, nel mio ventre, affinchè il mio bambino ricevesse tutti i nutrimenti terreni e celesti che gli erano necessari.
La vita ha in sè molti più misteri di quanti se ne possa immaginare, non si può comprendere davvero l'Esistenza se si ha la pretesa di spiegare tutto e per di più scientificamente. 
L'essere umano è un essere multi...lui esiste su più piani a più livelli e tutti questi livelli creano l'Essenza unica della sua Vita. Studiare i sistemi medico-filosofici orientali può dare un nuovo senso ed una nuova gioia a tutto ciò che la vita ogni giorno ci porta, possiamo conoscere le cose diversamente e molte delle nostre domande potrebbero trovare risposta
In occidente siamo abituati a vedere soltanto muscoli, carne e ossa...ma ci sfugge la matrice (madre) di tutto, l'essenza che sta dietro alla forma fisica, la fisiologia energetica, l'anatomia del corpo sottile, ciò che sottende la vita.
In realtà i sistemi medici filosofici dell'oriente come l'Ayurveda o la  Medicina Tradizionale Cinese, sono delle vere e proprie scienze, molto più antiche della nostra medicina ufficiale (che peraltro è nata attingendo il suo sapere da queste ma che poi si è snaturata...e Cartesio c'ha messo del suo!!!)
Lo Shiatsu in particolare è una tecnica a mediazione corporea volta a normalizzare il fluire del Ki (Qi per i cinesi), l'energia vitale caratteristica di ogni specie vivente e proprio nei momenti di passaggio e di trasformazione (pubertà, gravidanza, travaglio, parto, menopausa etc.) c'è un forte bisogno di armonizzare questa energia che si esprime se stagnante o bloccata attraverso somatizzazioni e squilibri fisici e/o emotivi.

La Gravidanza è una finestra aperta tra la Terra ed il Cielo, più che mai in questo periodo abbiamo bisogno di tempo per noi, per recuperare le nostre forze e per conoscere più a fondo il nostro corpo e le nostre emozioni. E' un momento fertile e abbondante per la nostra anima e per le nostre intuizioni. La Gravidanza, soprattutto quando vissuta intensamente, secondo le sue leggi naturali, può potare con sè un enorme tesoro, fatto di doni, intuizioni, sesto senso e forte connessione con la Terra e con il Cielo.
Infondo è proprio in questo periodo della vita che siamo un ponte tra i due mondi!!

Ignorare questo tesoro, distaccarsi dalla profondità della nostra anima e viverla superficialmente sarebbe uno dei più grandi peccati: avremmo perduto per sempre l'occasione di ascoltare davvero la parte più profonda e vitale del nostro essere...e questo proprio perchè ogni gravidanza porta doni e emozioni diverse!!

Lo shiatsu più di ogni altra disciplina, può aiutarci in questo. Lo Shiatsu può aiutarci a restare connesse con il nostro corpo e anzi può aiutarci a sviluppare una maggior percezione di ciò che accade dentro di noi.
Ascoltarci per ascoltare il nostro bambino!

Vi riporto di seguito un testo tratto dal web che da ancora più valore a ciò che vi ho appena raccontato...


Quando pratichiamo lo shiatsu ad una gestante ricordiamoci queste parole di un nativo americano: 

“Siamo parte della terra, ed essa è parte di noi… amiamo questa terra come il neonato ama il battito del cuore della madre.”
Capo SEATTLE – da un discorso nel 1854
Simbolicamente ma anche concretamente, la natura della Terra è il nutrimento e la fertilità.
La tradizione simbolica nella cultura cinese utilizza 5 elementi per esprimere le varie tipologie espressive del creato. Tra queste al centro della vita vi è l’elemento Terra, detta anche fase o movimento Terra.
È la Fase Terra nel corpo umano a sostenere un minuscolo grappolo di cellule che cresce e si trasforma in un bambino, così come a permettere che nella mente umana dai germi di un’idea si sviluppino concetti intellettuali. La Terra ha in sé il potenziale per un’infinita ricchezza di manifestazioni. La fertilità, del corpo e della mente, è il dono dell’Elemento Terra e deriva dalla sua qualità ricettiva (Yin). La fase o elemento Terra è sia al centro dei 5 elementi sia il momento di passaggio e il punto di equilibrio tra le qualità opposte Yin e Yang, il luogo in cui trovare stabilità, rifugio, armonia.
La Terra è al centro della nostra vita e la sua forma è tonda come la pancia della gravida. La donna è ricettiva (yin) come la Terra e la gravidanza è il momento più yin della vita della donna. Sebbene altri meridiani sostengano la gravidanza, è la Terra che da la forza per sorreggere i tessuti della placenta.
La teoria delle 5 trasformazioni (5 elementi) del Qi (energia) e del binomio Cielo-yang/Terra-yin sono i pilastri della Medicina Tradizionale Cinese ed hanno permeato profondamente larga parte dello shiatsu influenzando altresì la teoria del M° Masunaga e la teoria Macrobiotica.
La fase energetica della Terra, riconosciuta anticamente nella Madre Terra, ha avuto una profonda influenza sulla società umana che si è evoluta in stretto rapporto con essa e con i suoi riti. Nel percorso dell’umanità nel passaggio dal Matriarcato al Patriarcato, l’uomo ha aderito ad una società più collegata al Cielo (yang), al Padre, tanto da portarci persino a staccarci dal suolo volando nello spazio.
Com’è la gravidanza, fenomeno Terra, nella società attuale? Spesso è vissuta come una malattia anziché come un ciclo vitale, scollegando la donna dalla sua Terra, fertile e accogliente.
La società moderna ha spostato l’attenzione della donna dalla gravidanza come fenomeno naturale verso la preoccupazione, intesa come iperconcettualizzazione (yang), reprimendone la fisicità, intesa come sapere innato corporeo, e ledendone il corpo con varie forme costrittive, pensiamo ad esempio alle posizioni ‘ginecologiche’ inventate negli ultimi due secoli. L’asettico ospedale non aiuta a vivere gioiosamente il parto, reprimendo altresì l’emotività (yin) e orientandola al timore e alla rinuncia. Non basta questo a preconfigurare lo stato di dipendenza dalla medicalizzazione, spostando la gestazione dalla fisiologia alla sua forma pre-patologica?
L’energia della Terra è importantissima durante la gravidanza – ha a che fare con il nutrimento fisico ed emotivo. La Terra offre il terreno per il seme, il bambino, per crescere. Nelle società tradizionali, la madre chiedeva il sostegno della sua famiglia; sua madre o sua nonna avevano la funzione di levatrici.
Come è vissuto oggi il parto, il momento del passaggio dalla gestazione statica e acquosa (yin), che, arrivata alla sua massima espansione, si trasforma nel brusco, esplosivo e doloroso (yang), ma anche vitale movimento che porta alla nascita del bambino?
Se osserviamo la posizione del parto naturale con la donna carponi in confronto con quella orizzontale adottata per la maggiore in ospedale, vediamo che nel caso del parto naturale la testa del bambino (yang) è orientata verso il basso, verso la terra (yin), la giusta collocazione affinché la polarità energetica sia rispettata e, non dimentichiamolo, anche con l’aiuto della forza di gravità che può espletare il suo compito.
Cos’è la gravità se non la forza abbracciante del pianeta Terra che ci tiene stretti e ci dà sostengo e stabilità? Lo shiatsu sfrutta l’azione della forza di gravità per portare il peso dell’operatore verso il centro della persona, verso la terra di mezzo. Inoltre una celebre frase di un maestro shiatsu, Namikoshi, “lo shiatsu è l’abbraccio della madre al suo bambino” ci ricorda che quando pratichiamo lo shiatsu agiamo sostenendo la naturale omeostasi dell’organismo.
La società attuale orientata allo yang pone la donna in una posizione orizzontale di travaglio che taglia la polarità yinyang. Non si partorisce accovacciate ma sul lettino. Non c’è da stupirsi se oggi si ricorre al parto cesareo o all’aiuto farmacologico per dare una spinta artificiale affinchè la donna, che non riesce più ad avere un travaglio veloce e soddisfacente, possa mettere al mondo i propri figli. L’aiuto che la Medicina Tradizionale Cinese può dare in questa prima fase della vita del neonato è basilare: riprisitinare le ancestrali conoscenze del nostro rapporto con l’universo.
L’uomo vive tra Cielo e Terra, tra lo yin e lo yang e come dice il Taoismo: chi vive rispettando questa polarità, vive bene.
La Terra è anche nutrimento e come la Made Terra ci nutre, così la madre ci allatta e ci dona nutrimento attraverso il sostegno dei meridiani dello Stomaco e della Milza Pancreas deputati alla funzione di acquisizione e trasformazione del cibo. Nella fase di allattamento essi producono il Sangue che successivamente viene trasformato nel cosiddetto sangue bianco, cioè il latte materno.
La fase dell’allattamento è parte della gravidanza, intesa in senso più ampio, cioè in quel periodo che comprende i 9 mesi che passano dal concepimento, e i successivi 9 mesi dopo il parto, necessari per lo svezzamento. La fase Terra vera e propria comprende la fase ricettiva della gravidanza, a cui segue il travaglio e il parto, cioè la fase di transizione dallo yin alla yang, e successivamente la fase della Terra nutritiva, che rappresenta la fase attiva della gestazione.
Anche questa parte attiva della Terra non è più propriamente vissuta: pensiamo agli ostacoli all’allattamento, alla ridotta relazione propriocettiva tra madre-bambino in questi 9 mesi fino al momento in cui il neonato di norma si rende indipendente sia nel nutrimento con lo svezzamento, sia nella deambulazione passando dalla posizione carponi alla posizione semieretta.
Riportare l’equilibrio tra Cielo e Terra nel travaglio e nel parto vuol dire quindi ricreare l’uomo nuovo, donando al neonato quel momento di pace e serenità che gli necessita per affrontare la sua vita con una solida Terra che lo accoglie e a cui egli si affida per essere sostenuto e nutrito. Simbolicamente diciamo che la Terra, nostra madre ancestrale, deve essere rispettata affinchè l’uomo sia nuovamente in grado di vivere sotto questo Cielo.
Relazione di Gianpiero Brusasco al XXIII Congresso della FISieo
Articolo pubblicato su D&D n° 78 – La rivista delle ostetriche pag 28 e pag 29.


Vi segnalo qui di seguito un testo molto bello, un pò tecnico ma che sicuramente può interessare agli Operatori Shiatsu, Ostetriche e perchè no...mamme e papà!! 

Il testo è Shiatsu per la gestante e per il neonato di Suzanne Yates - ed. Red 


Se inoltre volete approfondire la conoscenza dello Shiatsu durante la vostra gravidanza e maternità, potete contattarmi


Qui tutte le info!!

lunedì 19 agosto 2013

Libri: "Memoirs of a Singing Birth" di Elena Skoko

Da qualche mese ormai devo recensire questo fantastico libro...
Eccomi finalmente, sono pronta!!

“Il suo libro è una storia d’amore, un’ispirazione per tutte le donne. Leggetelo, datelo alle vostre figlie in modo che ne possano trarre giovamento. Elena condivide generosamente l’esperienza della sua evoluzione dalla fanciullezza alla maternità. Benché sia ancora così giovane, come narratrice è un’anziana, una “guardiana del tempo”, una saggia.” 
Ibu Robin Lim

"Memorie di un Parto Cantato. Una nascita gentile con Ibu Robin Lim" ...un titolo intrigante e sicuramente poetico.

Elena Skoko, in questo meravigliosa libro ci racconta la storia del suo parto e ci da la conferma che il parto, se rispettato e vissuto consapevolmente, può essere una delle esperienze terrene più grandi e potenti. Vivere il parto senza paura, liberarsi delle maschere convenzionali ed essere pienamente se stesse per accogliere con passione e vitalità la propria creatura.

L'autrice del libro ci racconta che il parto può essere cantato, celebrato in tutte le sue forme...
Trasformare il dolore in Creatività, è l'essenza di questo racconto pieno di forza e gioia.

Diventare madre è un'iniziazione alla Vita stessa, un passaggio, una trasformazione profonda di sè e del proprio vissuto...è lasciare ciò che siamo state ed abbracciare ciò che stiamo per diventare, con fiducia.

Una visione sul parto nuova, diversa, intensamente vissuta.

E poi la pratica del Lotus Birth (ne parleremo più avanti), la più dolce delle accoglienze, il più dolce dei passaggi.

Un libro che ci invita a conoscere altre vie percorribili, che ci invita a scegliere consapevolmente...

QUI potete acquistare il libro in italiano.

Non perdetelo!!

...alla prossima;))


Parliamo di libri: "Latte di Mamma" di Polina Zlotnik e gruppo progetto AMP

La redazione dell'Associazione Le Dieci Lune è ormai da tempo impegnata nell'edire un piccolo e significativo giornalino dal nome "Piccole Impronte"...un giornalino che parla di noi, di mamme, papà, bambini e delle loro storie, storie appassionate di un intenso processo di consapevolezza: diventare genitori!

Ed è dalla stessa redazione che nasce il progetto di scrivere un libro, un libro sulla fine dell'allattamento.

Infondo nessuno si è mai cimentato su questo spinoso argomento, molti hanno scritto libri sull'allattamento materno ma mai nessuno sulla sua conclusione che per altro è uno dei momenti più difficili e delicati sia per la mamma che per il bambino.

Questo meraviglioso libro nasce dalle storie, dalle esperienze delle donne, dal sostegno che Polina offre loro, nasce dall'esigenza di confrontarsi su argomenti tanto cari alle madri ma troppo spesso ignorati...nasce da noi e per noi!

"Latte di Mamma" nasce da un gruppo di ricerca, il gruppo progetto AMP (Allattamento Materno Prolungato): un progetto elaborato e ben organizzato dalle mamme della Redazione che hanno utilizzato a loro favore gruppi di condivisione esperenziale per la raccolta dei dati e delle storie.

Polina scrive il libro con l'aiuto del gruppo AMP, sottolineando sempre che "Latte di Mamma" è un libro scritto dalle mamme.
Un libro unico nel suo genere, che riporta -oltre alle testimonianze scritte- anche delle videointerviste (il libro contiene DVD).
"Latte di Mamma" risulta essere un libro empatico, pieno di forza e amore...pieno di Vita.
Un libro che non ti fa mai sentire sola ma che anzi riesce ad infonderti forza, gioia, coraggio; un libro da consulatare nei vari passaggi dell'essere madre e...lasciatemelo dire, universalmente valido!!

Un libro che ogni mamma dovrebbe avere:)

Chi volesse acquistare il libro può farlo cliccando QUI.



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