giovedì 4 aprile 2013

Essere Mamma...!

Niente di più grande,
profondo e complicato...niente di più meravigliosamente bello!!!

Da dove si parte? E dove si arriva?...che cosa si perde? e che cosa si acquisisce??
Ci sono regole o teorie? Ci sono ausili o consigli? Ci sono scuole o libretti allegati??...
Niente di tutto questo!

Mamme si nasce, nel momento stesso in cui lo si diventa...e poi lo si impara con la propria misura, sulla propria pelle...
Spesso si abbandona tutto per andare incontro a questo grande compito che la Natura ci ha donato, si perdono parti di noi stesse per ritrovarne di nuove...Siamo quello che siamo sempre state? Lo siamo ancora?...o forse no, forse non lo siamo più...siamo altro...una Donna Nuova, una Madre!

Quante cose ci stanno dentro a questa piccola e breve parola ..."Madre"...
mi sembra che ci sia racchiuso l'Universo...Stà tutto lì dentro!
A volte le forze vengono meno, le energie mancano e ci si scoraggia di fronte alla mole di lavoro che c'è da fare...si prova a far tutto, a tenere in piedi come una maga equilibrista...il lavoro, la casa, la famiglia...piccole e grandi cose che ti piacerebbe ancora fare...

mi viene in mente un'altra parola: abnegazione totale...Leboyer parlava di questo sentimento nel suo libro "Per una nascita senza violenza"...spesso mi ritorna alla mente, come a ricordarmi che io non sono più per me o almeno non lo sono più per intero...Prima c'è lui, c'è il mio piccino!!

Forse alcuni non saranno d'accordo ma io non posso fare diversamente, è ciò che sento, è la mia biologia dell'esser madre...non posso dare la priorità ad altro...per quanto io ami il mio lavoro, le mie cose...beh, tutto diventa niente difronte ai momenti con mio figlio!
Questa è la vita che voglio vivere, questo è essere madre per me.

Tutto impallidisce difronte ai suoi occhi e alla sua voce che ti chiama...
Folle innamoramento che ti fa dedicare l'intera vita ad un altro essere...
Ma allora sei ancora tu o diventi altro...e se sei altro, cosa altro sei???
Sei Mamma!!!...e questo basta a dir tutto...

...a volte mi sgomento perchè non riesco a far tutto quel che vorrei, perchè non riesco più ad organizzarmi e perchè le mie giornate sono supercorte, senza più un ritmo preciso e non posso dedicarmi ad alcune delle mie cose...
spesso mi deprimo per questo...ma poi...guardo davvero le mie giornate e mi rendo conto che stò facendo la cosa più bella, difficile ed importante del mondo: sto crescendo mio figlio!!
E per niente al modo cambierei tutto questo!!!

Ascoltare il bambino, imparare ad amare...

C'è una poesia nella vita che gli adulti ignorano...

C'è una poesia che agli adulti sfugge, così come sono sempre presi dai loro impegni.

C'è un mondo fatto di colori, emozioni e sensazioni impalpabili segreto e nascosto, dimenticato.

Un mondo delicato fatto di attimi sempre nuovi, fatto di presente ...è ora...ora...ora...ora....

E' il mondo puro ed incontaminato dal quale tutti veniamo, è lo stato naturale del nostro essere al mondo: felici, pieni d'amore, senza paure...non è un luogo, è più che altro uno stato dell'Essere.

E' la poesia della Vita così come la vedono i bambini.

E' la Vita stessa che i grandi scambiamo per le cose da fare, per il lavoro, per le cose da avere/ottenere...

In quel luogo dimenticato, siamo nutriti. Lì siamo al sicuro come nel grembo della mamma e siamo esattamente quello che siamo: noi!

Lì non c'è differenza tra centro e periferia: in quello stato noi abitiamo tutto il nostro corpo, siamo in contatto con ogni parte del nostro corpo e del nostro animo...non c'è divisione tra dentro e fuori, non c'è divisione tra corpo e mente...siamo al centro del nostro Sè, è così che nasciamo, puri e luminosi...

Il respiro è libero, è fluido, diventiamo ciò che facciamo...completamente assorbiti dalla Luce...

ma poi che cosa succede??
Ad un certo punto gli adulti (il loro mondo) ci trascinano nelle loro cose confuse, nel vortice del loro caos...svanisce la luce ed il respiro si frattura...ci portano lontano dal nostro centro, ci tarpano le ali e perdiamo la capacità di vedere i colori intorno alle persone.
Ci dicono che siamo sbagliati che così non va...ci dicono cosa dobbiamo fare, come dobbiamo essere...e noi facciamo come ci dicono loro perchè ci fidiamo e perchè senza il loro aiuto siamo persi.
E poi perché
Noi bambini non abbiamo alternativa...
Nessuno ci chiede cosa proviamo.
I grandi non ci chiedono perchè piangiamo, perchè certe cose o persone non ci piacciono, perchè vogliamo dormire con mamma e babbo, perchè ci piace la "ciuccia" di mamma...
tutti ignorano la nostra opinione, nessuno ci domanda se soffriamo o se siamo felici, l'unica cosa che importa è che non disturbiamo troppo, che facciamo i bravi, zitti e fermi...

...ma noi dobbiamo crescere e per farlo abbiamo bisogno di usare tutto il nostro corpo, abbiamo bisogno di coccole, amore e tempo...ci piace la calma...noi dobbiamo registrare così tante informazioni nella nostra testolina...dobbiamo osservare, guardare...fermarci per strada a osservare il calesse che passa, fermarci nel prato a guardare la coccinella che sta sulla margherita...non importa se voi avete fretta...dove volete trascinarci?? Continuate a distoglierci da ciò che facciamo.
Quando ci fermiamo a seguire la nostra ispirazione ci trascinate via perchè andate di fretta ...e quando corriamo su e giù per sperimentare la velocità ed il movimento ci volete calmi, zitti e fermi...

Ma allora?? Che messaggio ci mandate??...Ci avete mai pensato?? Ci fate sentire sempre sbagliati, inopportuni, fuori luogo...
...e noi abbiamo spesso paura di non meritare il vostro amore e così ci adeguiamo...ma perdiamo la nostra vitalità per star dietro a voi grandi, perdiamo la nostra gioia, la nostra libertà.

Sminuite i nostri sentimenti e il nostro pianto dicendo che facciamo solo bizze...
noi non facciamo bizze se ci ascoltate davvero...ma non con le orecchie...

Se ci lasciate il nostro tempo e se ci accompagnate con pazienza ed amore nelle nostre meravigliose scoperte, ne gioverete anche voi: ...potreste ritrovare la vitalità perduta, quella che altri adulti prima di voi vi hanno derubato strappandovi alla quiete del vostro modo interiore.

Tutto questo si ripete di generazione in generazione senza fine...e non ci sarà fine se un numero consistente di adulti non cominceranno a guardare e guarire le proprie ferite...

Noi siamo il vostro specchio...i bambini hanno la capacità formidabile di mettervi a nudo, di fronte a voi stessi, di fronte al bambino ferito che ancora siete.
Non abbiate paura di guardare lo specchio!

Possiamo aiutarvi a ritrovare la Luce...qualcuno un tempo disse "se non ritornerete come bambini, non entrerete mai nel Regno dei Cieli..."
Noi siamo molto più vicini di voi alla Luce...da là veniamo, così come ci venite voi che lo avete dimenticato.

I grandi vogliono renderci uguali a loro, ingabbiarci con i loro "dictat" socialmente accettati...
Il mondo non cambierà mai così...

I grandi continuano a non scoltare i piccoli, continuano a non fidarsi di loro...
e se ne sapessimo più di voi??
Non siamo recipienti vuoti da riempire a piacimento con nozioni, abitudini e comportamenti...
Nasciamo già con una nostra indole, con i nostri talenti, con le nostre predisposizioni e con il nostro carattere...
Non soffocateci...aiutateci piuttosto a diventare degli adulti sani ed equilibrati.
Senza di voi non siamo niente, il vostro è un compito altissimo...
Sostenete il nostro volo, aiutateci a sviluppare le nostre peculiari attitudini: noi non somigliamo a nessuno e non siamo qua per soddisfare le vostre esigenze, non siamo qua perchè sulla nostra vita possiate riscattare la vostra infelicità...
Questo non è Amore!

Guarite dalle vostre ferite e guardateci con gli occhi dell'Amore.

Non imparerete ad ascoltare i bambini se prima non imparate ad ascoltare il vostro bambino interiore che urla.

I bambini insegnano a diventare grandi davvero, con i bambini si diventa genitori e diventare genitore significa amare incondizionatamente.

I bambini sono i nostri Maestri, come diceva Maria Montessori.
Nella Vita non esiste scuola più grande di questa.

Tutti i grandi sono stati bambini una volta.
Ma pochi di essi se ne ricordano.
Antoine De Saint-Exupèry




sabato 16 marzo 2013

Qualche libricino per loro...

Non c'è nulla di più bello che leggere e raccontare storie al proprio bambino, soprattutto per chi ama e libri e vuole passare del tempo magico con proprio figlio...
Ecco che qui potrete trovare qualche libro carinissimo per i vostri bimbi, ve li consiglio...perchè Pimpi li adora!!
Questi sono alcuni dei suoi preferiti!!

Della collana La Coccinella vi segnalo due libricini molto carini con tante finestrine che si aprono per soddisfare la curiosità dei nostri piccoli lettori:


Tutto a posto
Il mago arcobaleno

Della casa editrice Lavieri ci sono altri due librini cartonati ed indistruttibili dalle illustrazioni carinissime...piacciono anche ai grandi!!
Gedeone tigre in pensione, E. De Pieri - ed. Lavieri
La coccinella senza puntini, F. Degl'Innocenti - L.  Matricardi - ed. Lavieri
Ho acquistato questi due libri alla Fiera del Bambino Naturale, dove c'era un banco di libri fantastico tra cui ho trovato un interessantissimo Emozioni per giocare, di Sinnos Editrice

Emozioni per giocare, G. Farina- M. Maiucchi - Sinnos editrice

Intramontabili sono i libri col buco della collana La Coccinella...ce li avevo anche io da piccola, sono un cult e non possono certo mancare nella biblioteca dei più piccini!!
Qui ce ne sono tre fantastici, che ho acquistato su Il giardino dei libri.















E poi ci sono le storie da toccare, ne ho trovati tre davvero carini...uno dei quali c' è stato regalato dal nostro amichetto Gabriele!!


I tre porcellini, Xavier Deneux - Franco Cosimo Panini 
Dormi bene, A. Lavatelli - L. Scuderi- collana Zerotre, Franco Cosimo Panini
Dov'è il mio pony?, F. Watt - Usborne Publishing


Questo è sicuramente il più amato da mio marito che si sbellica dalle risate ogni volta che lo legge/guarda con mio figlio!! Divertente, con illustrazioni francesi, insegna la consequenzialità degli eventi e la catena causa effetto.
Su, giù - ed. Babalibri

Tema Natalizio a parte Pimpi va pazzo per le storielle di Topo Tip di Dami Editore



Belli i disegni di Liesbet Slegers, raccolti nella collana Clavis Prima Infanzia



Beh...avrete sicuramente del materiale sul quale lavorare...su mettetevi in cerca e buona lettura coi vostri piccini!!!

I libri della mia gravidanza

Come promesso, oggi vi parlerò dei libri più significativi che mi hanno accompagnato durante la gravidanza. Sono libri che ho sfogliato e risfogliato, manuali da studiare e da consultare...queste lettutre mi hanno accompagnato nel Viaggio e hanno sicuramente avuto un peso nella decisione di partorire a casa...
Il primo libro è un classico della nascita e dell'accoglienza e l'ho letto molti anni prima di aspettare un bimbo, si vede che il mio viaggio parte da molto più lontano...



 Per una nascita senza violenza, F. Leboyer - ed. Bompiani

Un meraviglioso libro che racconta la nascita dal punto di vista del bambino
Spunti di riflessioni molto intensi. Cambierà il vostro modo di vedere le cose...



Venire al mondo e dare alla luce, V. Schmid - ed. Urrà

Come il bimbo Luna si affaccia alla vita della mamma. Verena racconta con sensibilità e dolcezza il percorso che il bambino e la mamma compiono insieme per nascere alla loro Nuova Vita...Immancabile nella biblioteca della futura mamma!



 Il primo sguardo, M. Klaus - ed. Macro

Dvd più librino; Una sintesi del pensiero ad alto contatto sull'accoglimento e l'accudimento del bambino nei primi mesi di vita, supportato da ricerche scientifiche e dall'amore per i bambini e le loro madri.
Ci sono le riprese dei parti in casa assistiti da Polina e Sofia.
Un grande  Marshall Klaus.


Abbracciamolo subito, M. Odent - ed. Red

Odent, famoso ginecologo. passa in rassegna ciò che succede nel corpo della mamma e del bambino. Essenziale per comprendere la fisiologia del parto e l'importanza del contatto madre-bimbo. Per chi non crede che sia necessario l'alto contatto!!!



La gioia del parto, I. M. Gaskin - ed. Bonomi

Il titolo già si racconta...
E' una raccolta di testimonianze delle madri che hanno partorito a "The Farm", la casa di maternità più famosa degli Stati Uniti, supportato da prove scientifiche, spiega perchè e come il parto in casa sia più sicuro del parto medicalizzato in ospedale!!




 Yoga per il parto, J. Balaskas - ed. Red

Per chi ama lo yoga ed il movimento, ottime indicazioni per esercitarsi ogni giorno e prepararsi all'evento più importante ed atteso.



Manuale del parto attivo, J. Balaskas - ed. Red

Questo è stato il primo libro che ha cambiato la mia opinione sul parto...il libro che è stato la mia partenza.
Spiega con semplicità l'importanza delle posizioni attive e verticali della madre durante il travaglio ed il parto, spiega la fisiologia e le leggi fisiche che sottendono alla salute di madre e bambino. E' così semplice e logico che ci si può davvero stupire del perchè le donne vengano fatte partorire sdraiate!!
Cascate ormonali e fisiologia di gravidanza, travaglio e parto...Eccezionale!!














venerdì 15 marzo 2013

Parte 2 - Come ho scelto di partorire in casa

...Passavano le settimane ed io attendevo con fermento l'arrivo del lunedì pomeriggio per incontrare le mie luminose amiche di pancia e per condividere con loro paure, dubbi ed incertezze...
E così, strada facendo, senza che me ne accorgessi, si stava delineando sempre di più la meta: dentro di me si stavano chiarificando molte cose, con dolcezza e con tranquillità sapevo già cosa desideravo...era chiaro: io volevo partorire in casa!!!
Non credevo che potesse essere possibile per me, non credevo di incontrare qualcuno che mi aiutasse a realizzare questo mio sogno utopistico...ma in verità tutto era molto più semplice di quanto la mia mente volesse farmi credere.
Il corso de Le Dieci Lune mi è servito tantissimo in questo, Polina e Sofia hanno fugato ogni mio dubbio, conoscere le mie ostetriche e parlare con loro mi ha fatto rendere conto di molte cose, la loro professionalità e la sicurezza nella quale operano mi ha fatto abbracciare questa idea...non ho dovuto rinunciare a niente, a niente di ciò che era davvero importante!!
...Avevo la sicurezza di una assistenza molto molto molto migliore di quella dell'ospedale...ero Martina per loro e quello che portavo in grembo era il mio bimbo...per loro eravamo due danzatori e danzavamo insieme, una squadra...giocavamo insieme e andavamo incontro alla nostra Nuova Vita insieme, perchè solo insieme con amore e fiducia potevamo farlo.
Purtroppo c'è ancora molta ignoranza su tutto il processo del parto e gli stessi medici ne ignorano la fisiologia, per loro si deve solo intervenire, è tutto da protocollare e se ne fregano se Martina ha dei tempi diversi da Federica, se ne fregano se il bambino che vive nel suo Paradiso da 9 mesi, viene cacciato violentemente con manovre pericolose e spesso mortali per la madre.
Donne non andate come pecore dietro a tutto quello che si è sempre fatto...cosa conta davvero per voi?? Non è forse la cosa più naturale del mondo?? Dare alla luce un bambino è l'esperienza più totalizzante della vostra vita, non ci sarà niente di più grande di questo...Riprendetevi il vostro corpo, riprendetevi il Dono più grande che la natura vi abbia mai fatto: essere Donne!!
Io non potevo scegliere diversamente, sapevo bene cosa volevo per me e per il mio bambino. Il modo in cui sarebbe stato accolto sarebbe stato il suo Benvenuto nel mondo e lo avrebbe segnato per tutto il resto della vita, così come avrebbe segnato me...Doveva essere perfetto, come lo desideravo e semplice, come il modo in cui si concepisce un figlio!!!
L'informazione spesso è quella che ci può aiutare ad uscire da una ruota ininterrotta di "si fa così perché..."...mi ha aiutato molto leggere, informarmi, ricercare, studiare, conoscere il mio corpo e la fisiologia del parto...
Non accontentatevi mai di quello che vi offrono, poi potete scegliere davvero...dovete solo conoscere ciò che si può fare...e  partorire in casa si può fare!!!
Restate connesse, prossimamente pubblicherò un post con una bibliografia di riferimento per la gravidanza ed il parto...
A presto mie care!!

giovedì 14 marzo 2013

Parte 1- Come ho scelto di partorire in casa...

Appena ho saputo di essere incinta, qualcosa dentro di me si è acceso...attivato...e credo che questo sia avvenuto lentamente e silenziosamente...forse fin da subito, dal concepimento.
...ero di soli tre mesi quando ho cominciato a cercare un luogo che potesse essere il nostro nido sicuro, il luogo dove avrei partorito.
Cercavo e cercavo...infondo cercare e ricercare è qualcosa che mi ha sempre contraddistinto, non mi sono mai piaciute le soluzioni preconfezionate e certo non avrei mai fatto qualcosa per il solo motivo che "tutti fanno così"o perché "é la normalità..." e blablabla...
No, non l'ho mai fatto e di certo non l'avrei mai potuto fare in quel momento, nel momento in cui il mio corpo custodiva qualcosa di così prezioso: La Vita!
...già qualche anno addietro mi era balenato nella testa la remota possibilità di partorire in casa, ne avevo sentito parlare, avevo visto qualcosa anche sul web...ma la ritenevo una cosa più o meno impossibile...e qui da noi poi...chi partorisce mai in casa???
Beh, dunque continuavo a cercare una soluzione che potesse andarmi bene...forse una via di mezzo??!...avevo pensato al parto in acqua e stavo pensando all'ospedale di Poggibonsi perchè una amica aveva partorito lì e me ne aveva parlato bene...
...ma poi una mattina, durante la mia lezione di yoga, Sofia, una mia compagna di corso (ostetrica) mi invita a partecipare al corso di preparazione al parto che tiene con la sua collega ogni lunedì pomeriggio...
ed ecco la svolta...
era un lunedì di maggio ed io mi affaccio timidamente al Centro Namastè, entro e mi presento: "sono Martina, mi manda qui Sofia...", allora si alza una graziosa donnina che se ne stava comodamente seduta a terra insieme ad altre donne panciute..."Ciao Martina, io sono Polina!"...
...sì, è così che è cominciata, è così che ha cominciato a prender forma il mio sogno...
allora mi sono seduta con la mia piccola pancia (ero la più piccola!!) e...mi sono subito sentita a casa...!
Quell'aria semplice e amichevole che si respirava, quell'accoglienza spontanea di chi ti fa sentire che vai bene così...che siamo tutte lì insieme per nascere a noi stesse ed insieme coi nostri bambini...
Ecco che ho trovato una famiglia...un luogo di accoglienza e amore, professionalità e competenza....per la prima volta qualcuno che faceva quel lavoro, mi stava guardando come una persona e non come un numero od un caso clinico...finalmente ero solo una donna che aspettava il suo bambino ed ero pienamente me, con le mie paure, le mie fragilità, le mie rabbie, i miei disappunti...potevo esprimermi ed essere quella che ero.
Era quallo che stavo cercando: un luogo sicuro, che potesse contenere quella che ero e quella che stavo diventando...ed il fiume...ma più volte il mare delle mie emozioni!
Polina e Sofia, le mie due ostetriche, due meravigliose madri, due donne sicure e rassicuranti, accoglienti, forti e sapienti...e tutte le altre mamme, le mie carissime amiche di pancia...E' inestimabile il valore di tutto questo...siamo diventate/i una grande famiglia!
...io sono approdata al corso per cercare di capire qualcosa di più su dove volevo partorire e ho continuato ad essere orientata sul parto in acqua in uno degli ospedali amici dei bambini...ma è stato più avanti che ho davvero capito cosa volevo per me e per mio figlio!
Il corso è stato un cammino, un sentiero sicuro che potevo seguire, mi sentivo bene ed ero felice di aver incontrato delle persone così vicine a me.
Spesso il lunedì, poi, ci venivano a trovare le mamme che avevano già partorito, arrivavano coi loro frugoletti e ci raccontavano le loro esperienze...e credo, senza dubbio, che siano stati questi incontri a orientare sempre più la mia scelta. Arrivavano donne piene di luce, sicure e forti del loro essere madre che ci raccontavano la gioia, il dolore...e di come l'avevano vissute.
C'erano madri che avevano partorito in ospedale e madri che avevano partorito in casa...non erano tanto i loro racconti ad essere diversi, ma il loro modo di sentirsi madre, i loro sguardi. Notavo sempre di più la differenza tra una madre e l'altra: chi aveva partorito in casa aveva un altro modo di raccontare il dolore del parto, c'era un'altra emozione dietro, un'altra forza...e non ero l'unica a vedere questa differenza, senza che io gliene avessi mai parlato, dopo uno di questi incontri, fu proprio mio marito a farmi notare questa cosa...


domenica 10 marzo 2013

il mio blog di mamma

...dopo lungo tempo eccomi qua!! Ancora...
...E' davvero dura tenere in ballo tutte le cose per una mamma...e ovviamente anche se ho sempre molte cose da dire e condividere...il mio blog ne ha un pò risentito e da troppo tempo non ho più scritto!
Sob!!
...ma si s ac'è sempre qualcosa da fare in casa...

eccoci pronti per riprendere da dove avevamo lasciato...
Il prossimo post racconterà come è cominciata questa grande e meravigliosa avventura nel mondo delle mamme...
Vi racconterò la mia scelta, la più importante e consapevole che io abbia mai fatto...perchè come dice una mia carissima amica di pancia, abbiamo sempre alternative e sono le nostre!!

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